Dati ufficiali di Arpa

Smog e Pm10, allarme in Piemonte grazie... al Sahara

Sforata la soglia prevista per legge in tre città capoluogo di provincia, eppure di traffico non ce n'è e i caloriferi sono spenti...

Smog e Pm10, allarme in Piemonte grazie... al Sahara
Attualità 21 Agosto 2021 ore 06:36

Smog e Pm10, grazie al Sahara in Piemonte ci sono le tre città più inquinate in questo scorcio di fine estate. Si tratta di Novara, Vercelli e Alessandria che fanno rilevare infatti alle centraline Arpa di monitoraggio per lo smog valori superiori a quelli (già alti) previsti come limite di sforamento.

Le tabelle parlano chiaro

Le tabelle ufficiali di Arpa parlano chiaro. La legge dice che oltre i 50 microgrammi per metro cubo il Pm10 (polveri sottili) diventa dannoso per l'uomo e potenzialmente cancerogeno per i polmoni. Non che a 49 µg/m³ cambi molto, ma si sa: le soglie sono fatte per essere rispettate. Accade così che Alessandria sia sopra quel fatidico limite seppur di un punto solo, mentre Novara e Vercelli sono ancor più sopra. Sforano di brutto quindi, e il colpevole è già stato individuato: l'anticiclone sahariano che da qualche anno sta prendendo il posto del famosissimo "anticiclone delle Azzorre" molto in voga fin dagli Anni 70. Ebbene il cambiamento climatico in atto, effetto dell'inquinamento, ne diventa causa e va a crearne altro come in un circolo vizioso.

Le caldissime correnti africane portano nel Sud Europa (in Italia quindi) polveri desertiche e caldo torrido che fa aumentare il Pm10. Prova ne siano le carrozzerie delle auto sporcate di sabbia che molti hanno notato in questi giorni. Quella sabbia, seppur in concentrazioni minori, ce la respiriamo pure!

Poche auto e caloriferi spenti

Sia come sia, tra il 14 e il 16 agosto le centraline dell'Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) hanno rilevato valori superiori alla soglia massima giornaliera, fissata a 50 microgrammi al metro cubo. Il limite è stato superato ad Alessandria (51 µg/m³), Novara (59 µg/m³) e Vercelli (62 µg/m³). Nessuno, a questo punto, potrà sostenere più di tanto che dobbiamo usare meno le automobili o che dobbiamo spegnere i riscaldamenti: in questa fetta di agosto vacanziero le città sono semi-vuote e il traffico non esiste; i caloriferi sono ovviamente spenti eppure... Ci becchiamo dall'Africa anche l'anticiclone che alza i livelli di polveri sottili. Con conseguenze che, forse, potrebbero influire sulle decisioni relative alla circolazione stradale pubblica.

Questa dunque la situazione attuale per quanto riguarda lo smog e il Pm10 portati in Piemonte dai venti del Sahara.

(Nella foto di copertina, una metropoli nella morsa dello smog)