Acqua Lago Maggiore

Striature giallo-marrone nel Lago Maggiore, Arpa conferma: “Si tratta di alghe”

Non sono state riscontrate cellule di cianobatteri, considerati tossici, né alghe responsabili di schiume.

Striature giallo-marrone nel Lago Maggiore, Arpa conferma: “Si tratta di alghe”

Negli ultimi giorni, il Lago Maggiore ha mostrato striature giallo-marrone chiaro sulla superficie dell’acqua, particolarmente concentrate nelle baie e nelle zone soggette ad accumulo delle correnti.

Le indagini di ARPA Piemonte

Il 26 maggio, il fenomeno è apparso particolarmente evidente nel Comune di Arona. A seguito di segnalazioni ricevute, ARPA Piemonte ha avviato verifiche per determinare la causa di questo fenomeno.

Oggi è stato effettuato un campionamento nella zona di balneazione Lido Nautica Le Rocchette (IT001003008001), con la collaborazione del personale di A.S.D. Acquaviva Sport e Legambiente (vedi foto).

Un’analisi microscopica del campione ha rivelato una significativa presenza di pollini della famiglia delle Pinaceae, ritenuti responsabili delle striature gialle osservate.

Non sono state trovate cellule algali di cianobatteri, che sono considerati tossici e possono generare schiume. Nel campione analizzato, si è evidenziata una presenza consistente di alghe fitoplanctoniche, principalmente appartenenti alla classe delle Diatomee, comunemente presenti negli ecosistemi acquatici e non pericolose per la salute dei bagnanti.