Slow food

Successo per la due giorni di Slow food a Cureggio per gli insetti pronubi

L'iniziativa organizzata dal Comune, con la Pro loco e la condotta Slow food del territorio.

Successo per la due giorni di Slow food a Cureggio per gli insetti pronubi
Attualità Borgomanero, 08 Giugno 2021 ore 09:33

L'ultimo fine settimana di maggio a Cureggio si è svolta la due giorni di Slow food con un focus sulla salvaguardia degli insetti pronubi.

Salviamo gli insetti pronubi: il messaggio della due giorni di Slow food a Cureggio

Va in archivio con il deciso favore del pubblico sabato 29 e domenica 30 maggio scorso la prima edizione della manifestazione organizzata dalla Condotta Slow Food Colline Novaresi, insieme a Comune e Pro Loco di Cureggio. Ricca la spesa di famiglie e gourmet con Presidi Slow Food e prodotti sani, locali e di qualità.

Gli organizzatori parlano di un deciso consenso per l'iniziativa

"Naturale! I Produttori Locali per la Biodiversità" svoltosi nella cornice della Antica Pieve in Piazza Giovanni XXIII, tra la Chiesa di Santa Maria Assunta e il Battistero romanico di San Giovanni Battista, in centro paese a Cureggio sabato 29 e domenica 30 maggio ha fatto registrare un deciso consenso: gruppi di famiglie, gourmet e cercatori di eccellenze a chilometro zero hanno scoperto prodotti speciali dell’Alto Piemonte, proposti da piccoli produttori appassionati che hanno raccontato come ogni giorno danno vita a frutti della terra e trasformati davvero unici. E così nella borsa della spesa sono finiti salumi, dolci, nocciole, birra artigianale, formaggi di latte vaccino e caprino, ortaggi, frutta, lumache, miele, farine, riso, zafferano e molto altro ancora.

Una quindicina i produttori dall'Alto Piemonte

La due giorni, organizzata dalla Condotta Slow Food delle Colline Novaresi, insieme al Comune e alla Pro Loco di Cureggio, e con il patrocinio e il sostegno di ATL Novara, ha visto protagonisti una quindicina di piccoli produttori provenienti dall’Alto Piemonte, impegnati nel produrre nel rispetto dell’ambiente e dei territori, proponendo cibi sani e locali.

Lo stand su Pronubi - Apicoltori per la biodiversità

Tra questi è certamente da sottolineare l’esordio pubblico con uno stand collettivo del gruppo “Pronubi - apicoltori per la biodiversità Alto Piemonte”, amici della Condotta Slow Food delle Colline Novaresi, che si sono fatti conoscere e hanno avviato il loro impegno nell’opera di sensibilizzazione di cittadini, aziende ed istituzioni del territorio sui temi legati al declino degli insetti, in particolare gli impollinatori, sostenendo la tutela della biodiversità attraverso l'attuazione di progetti di responsabilità sociale e ambientale. E nella giornata di domenica si è svolto anche il primo progetto, due moduli di didattica all’aperto che hanno coinvolto qualche decina di bambini accompagnati dai genitori, per poter entrare dentro al superorganismo alveare vestendo i panni di un’ape.

Il commento del sindaco di Cureggio

“Cureggio è onorato di avere ospitato questa prima edizione di Naturale! manifestazione in cui abbiamo creduto molto – afferma il sindaco di Cureggio Angelo Barbaglia – Il rispetto della biodiversità ha infatti molte declinazioni: quella ambientale è il primo anello, ma poi, come in una catena, c'è l'aspetto dell'alimentazione, il rispetto dei lavoratori e dei produttori, il valore della collaborazione, dello scambio di idee, della cultura. Molto gradita la formula di unire al mercato una serie di eventi correlati: la mostra, la conferenza, i giochi didattici. E' stata anche un'occasione per molti di visitare il meraviglioso battistero e il TAM, il nostro centro multimediale sulla storia locale. Tutto ciò ci conferma che sempre più persone sono interessate a questi temi. Chi viene a Naturale! condivide dei valori.”

Il commento del fiduciario della condotta Slow Food

“Avevamo tutti bisogno di due giorni così – afferma il fiduciario della Condotta Slow Food delle Colline Novaresi Luca Platini – Il fine settimana trascorso a Cureggio conferma come i mercati dove incontrare piccoli produttori in centro paese siano luoghi piacevoli, dove scoprire eccellenze magari provenienti non lontano da casa, scrigni di una condivisione sostenibile che pensavamo di aver perso, ma che invece possiamo ritrovare facilmente se torniamo a essere curiosi e un po’ meno pigri. Da parte nostra un grande grazie va al Comune, alla Pro Loco e ad ATL Novara per aver creduto in questo progetto, affiancandoci con convinzione e passione nella sua organizzazione, ai produttori che hanno partecipato e ovviamente al pubblico che ci ha fatto visita”.

 A chiudere l'iniziativa la scoperta della storia locale

Un pubblico che, dopo aver fatto la spesa al mercato, è transitato poi alla scoperta del TAM, lo Spazio multimediale sul Tardo Antico e il Medioevo novarese, partecipando poi alla conferenza “Il dono celeste. Miele e recipienti da miele nell’Italia Settentrionale” tenuta da Patrizia Cattaneo domenica pomeriggio, concludendo infine la visita nel centro storico cureggese con la suggestiva mostra “Rinascita. Antiche varietà di rose e carciofi in mostra” di Enrico Covolo nel Battistero di San Giovanni in Piazza Giovanni XXIII. Insomma un fine settimana sereno che ha a tutti gli effetti inaugurato la stagione, aprendo i battenti anche a nuove iniziative che vedranno protagonista e coinvolta la Condotta Slow Food delle Colline Novaresi su cui presto verrà svelato il sipario.