Attualità

I ragazzi dell’oratorio di Bellinzago sulle tracce dei Santi

Protagonisti i giovani dell'oratorio Vandoni.

I ragazzi dell’oratorio di Bellinzago sulle tracce dei Santi
Attualità Ovest Ticino, 22 Settembre 2022 ore 11:15

I ragazzi dell'oratorio di Bellinzago Novarese si sono mossi lungo le orme dei Santi. Un pellegrinaggio che ha toccato ben quattro regioni e otto città.

Ragazzi in pellegrinaggio

Anche i giovani dell’Oratorio Vandoni di Bellinzago Novarese a volte hanno bisogno di una pausa dall’organizzare e gestire eventi al ricreo. Lo sa bene don Gabriele, il quale ha accompagnato i “grandi” dell’oratorio (universitari e lavoratori) in un pellegrinaggio che, dal 9 al 13 agosto 2022, ha toccato ben quattro regioni e otto città, sulla strada di Santi e Sante che hanno fatto la storia del Cristianesimo. Partiti da Bellinzago, i ventitré partecipanti si sono recati a Orvieto (Umbria), facendo tappa intermedia ad Arezzo (Toscana), nota per le sue numerose opere pittoriche e architettoniche. Una volta giunti a destinazione, hanno avuto l’occasione di ammirare l’imponente Duomo, dove, nel 1263, il vescovo di allora appurò la veridicità di un Miracolo Eucaristico, avvenuto nella vicina Bolsena (Lazio), città visitata dai ragazzi il giorno seguente, anche perché patria di Santa Cristina, divenuta martire dopo numerose angherie e torture. Qui i giovani hanno potuto anche svagarsi un po’ facendo il bagno presso l’omonimo lago e, durante la serata, ammirando le stelle cadenti della notte di San Lorenzo. Il mattino dopo, il gruppo ha raggiunto Civita di Bagnoregio, città natale di San Bonaventura, dottore della Chiesa e autore della “Legenda Maior”, ossia la biografia di San Francesco d’Assisi. Il pomeriggio, invece, è stato trascorso a Todi, dove la figura di riferimento è stata Jacopone, celebre poeta medievale in eterno contrasto con l’allora Papa Bonifacio VIII.

Le ultime tappe

Le ultime tappe sono state Cascia e Roccaporena, sulle orme di Santa Rita, e Norcia, dove la breve sosta ha dato ai pellegrini la possibilità di vedere le conseguenze del terremoto del 2016 e di incontrare i monaci benedettini lì residenti. Il viaggio si è poi concluso con una tappa a Pesaro (Marche), luogo nel quale, nonostante un piccolo imprevisto lungo il percorso, i ragazzi hanno potuto sfruttare il pomeriggio per fare il bagno al mare e mangiare assieme una pizza sulla spiaggia. Un’esperienza unica, che non solo ha dato ai giovani l’opportunità di rilassarsi e stare assieme, ma li ha anche riempiti di gioia e, soprattutto, di ottimi spunti per vivere al meglio la loro vita da cristiani.

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