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Pochi e facili "ingredienti"

Trappole per Popillie? Ecco quella, naturale, che più funziona

Quelle ai ferormoni non sempre funzionano.

Trappole per Popillie? Ecco quella, naturale, che più funziona
Attualità 20 Luglio 2022 ore 06:13

Una vera e propria infestazione: il novarese e non solo è letteralmente invaso dalla popillia japonica. Colture ma anche giardini privati: come fare per eliminarle o almeno contenerle?

Il problema delle trappole ai feromoni

Per tamponare il problema, la cosa più facile è eliminare il maggior numero possibile di esemplari adulti. Le trappole servono proprio a questo, anche se in certi casi possono peggiorare il problema invece che risolverlo.

Le trappole ai feromoni emettono lo stesso odore che la popillia japonica usa per attrarre i propri simili. Una volta che gli insetti si sono avvicinati, percepiscono l’odore dello sciroppo dolce al suo interno, vi si tuffano dentro e muoiono affogati. Purtroppo, i feromoni sono fin troppo potenti e in certi casi incentivano l’infestazione.

Dopo un certo numero di uccisioni, le trappole si saturano. Il problema è che i feromoni continuano ad attirare nuovi coleotteri provenienti anche da molto lontano, che invece di affogare nello sciroppo iniziano a mangiare le piante circostanti. I nuovi arrivati iniziano a propria volta a lanciare richiami a base di feromoni, arrivano nuovi esemplari e la situazione ti sfugge di mano.

Ecco una trappola naturale per la popillia japonica

Le trappole migliori contro la popillia japonica sono quelle esclusivamente alimentari. Per realizzarle servono:

vasi di miele vuoti o bottiglie vuote di plastica;
tappi-trappola, che consentano agli insetti di entrare nei vasi/bottiglie ma non permettano loro di uscire;
200 ml di acqua;
2 cucchiai di zucchero;
2 cucchiai di aceto di vino rosso.

Sciogliere lo zucchero nell’acqua e nell’aceto, versare tutto nei vasi/bottiglie e chiuderli con gli appositi tappi facilmente reperibili in commercio. Appendere le trappole nei pressi delle piante e svuotarle quando sono piene di insetti. Il giallo e l’odore dello zucchero attrarranno solo gli insetti già presenti sulle piante o nelle immediate vicinanze.

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