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Un nuovo ecografo a Novara per il dolore cronico: interviene il Fondo “Amici di Spino”

L'associazione Amici di ISAL No Dolore e la Fondazione Comunità Novarese investono in tecnologia e formazione per migliorare la vita dei pazienti affetti da dolore cronico.

Un nuovo ecografo a Novara per il dolore cronico: interviene il Fondo “Amici di Spino”

L’associazione di volontariato Amici di ISAL No Dolore odv ets di Novara, dal 2024, si impegna a migliorare l’assistenza per le persone affette da dolore cronico, supportando le attività della Fondazione ISAL, che si occupa di dolore e sofferenza.

Un aiuto concreto per il dolore cronico a Novara

L’associazione collabora regolarmente con la SCDO Terapia del Dolore dell’AOU “Maggiore della Carità” di Novara. La creazione del fondo solidale “Amici di Spino” è motivata dalla volontà di promuovere la ricerca sulla gestione del dolore e sull’assistenza ai pazienti e alle loro famiglie. Il fondo si propone di finanziare la formazione del personale medico e volontario, l’acquisto di attrezzature e strumenti diagnostici, e l’organizzazione di eventi culturali incentrati sul dolore cronico e la terapia del dolore.

Il simbolo del Fondo è rappresentato da un cactus, Spino, abbracciato da un palloncino: il cactus simboleggia il dolore cronico, una condizione che spesso porta all’isolamento, mentre il messaggio è chiaro: non fuggire dalla sofferenza, ma affrontarla e trasformarla in un’opportunità di cura e sollievo.

“Siamo un’associazione di recente fondazione”, afferma Eliana Baici, presidente di Amici di ISAL No Dolore. “Nasciamo per rispondere a bisogni sempre più rilevanti e trascurati. La creazione del Fondo è un passo cruciale e la donazione dell’ecografo rappresenta un’importante testimonianza per attirare l’attenzione della comunità sulle nostre attività”.

“La nostra missione principale è la cura del dolore fisico”, aggiunge Andrea Sala, Direttore della Terapia del Dolore dell’AOU “Maggiore della Carità” e VicePresidente dell’Associazione Amici di Isal. “La firma del Fondo rappresenta un ulteriore passo verso un approccio globale, che considera anche le necessità sociali e psicologiche dei pazienti. Vivere con dolore cronico influisce non solo sul corpo, ma anche sulla mente”.

Il Progetto Oltre il Dolore

Amici di ISAL No Dolore ha presentato alla Fondazione Comunità Novarese il progetto “Oltre il dolore. Medicina di precisione e umanizzazione delle cure”, che prevede l’acquisto di un sistema ecografico di ultima generazione per l’Ambulatorio di Terapia del Dolore presso il San Giuliano.

Questo progetto mira a migliorare l’efficacia diagnostica, la sicurezza delle procedure e l’aderenza agli standard della medicina di precisione, superando le tecniche tradizionali. L’ecografo MyLab X1, completo di accessori e sonde, è fondamentale per supportare le procedure antalgiche, consentendo la visualizzazione in tempo reale delle strutture nervose e vascolari, e migliorando la precisione e l’efficacia degli interventi terapeutici.

Il nuovo strumento promette di ridurre le complicanze e migliorare l’esperienza del paziente, rendendo le procedure più rapide e meno invasive. Sarà utilizzato quotidianamente per trattamenti di dolore, infiltrazioni articolari e procedure sulla colonna vertebrale.

“Con il nuovo ecografo”, spiega il dottor Sala, “potremo trattare il dolore in modo più preciso. La nostra struttura gestisce 3.000 prime visite all’anno e circa 20.000 prestazioni, con 50 pazienti al giorno. Tuttavia, ci sono lunghi tempi d’attesa. I nostri pazienti, dai 25 ai 99 anni, affrontano situazioni complesse legate a interventi precedenti e malattie degenerative. È essenziale affrontare anche gli aspetti psicologici e sociali del dolore cronico”.

“Ringrazio la Fondazione Comunità Novarese”, aggiunge Stefano Scarpetta, Direttore Generale dell’AOU “Maggiore della Carità”, “per il suo supporto al nostro ospedale, specialmente in un periodo difficile per il reperimento di risorse. Ogni contributo è prezioso, soprattutto per prestazioni meno conosciute ma fondamentali per migliorare la qualità della vita”.

Il costo totale dell’ecografo è di 17.850 euro, di cui 17.000 euro provengono dalla Fondazione Comunità Novarese, grazie al Fondo Amico Canobio.

“Il progetto ‘Oltre il dolore’”, dichiara Davide Maggi, Presidente della Fondazione Comunità Novarese, “dimostra come la collaborazione tra territorio, volontariato e sistema sanitario possa creare valore per la comunità. Sostenerlo significa unire innovazione tecnologica e attenzione al paziente, migliorando la qualità delle cure. La creazione del Fondo ‘Amici di Spino’ rappresenta una visione lungimirante, capace di promuovere ricerca e cultura sul dolore”.

“Abbiamo scelto di supportare questo progetto”, afferma Emanuele Caroselli, Notaio e referente del Fondo Amico Canobio, “per il suo impatto concreto e la sostenibilità. L’iniziativa affronta un bisogno profondo e invisibile come il dolore cronico, migliorando la qualità della vita delle persone. Il nostro contributo all’acquisto dell’ecografo valorizza l’innovazione come strumento di equità nelle cure e rappresenta un modello virtuoso di utilizzo delle risorse filantropiche”.