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Un nuovo presidente per la Pro loco di Borgomanero

«E’ stata un’idea delle ultime settimane - spiega il neo presidente Davide Cerutti, 20 anni - ed è venuta per un’esigenza pratica».

Un nuovo presidente per la Pro loco di Borgomanero
Attualità Borgomanero, 28 Aprile 2022 ore 10:12

Un nuovo presidente per la Pro loco di Borgomanero: si chiama Davide Cerutti e ha 20 anni.

Davide Cerutti è il nuovo presidente della Pro loco di Borgomanero

La Pro loco cittadina riparte dai giovani. Dopodomani, domenica 24 aprile, al Foro boario è tornata finalmente dopo lo stop determinato dalla situazione pandemica la manifestazione del «Mercatino d’la Roba vègia», ma l’associazione è stata quasi completamente rinnovata nel suo direttivo. «E’ stata un’idea delle ultime settimane - spiega il neo presidente Davide Cerutti, 20 anni - ed è venuta per un’esigenza pratica». Allo scadere naturale del suo mandato la presidente uscente, Stefania Zoppis, ha continuato a guidare l’associazione con una proroga a tempo indeterminato proprio per via della pandemia e dell’impossibilità di riunirsi in assemblea per votare le nuove cariche. Assemblea che si è svolta nella serata di lunedì 11 aprile, nella quale Cerutti, studente di informatica all’Università degli Studi di Milano e di professione programmatore, ricercatore e operatore tecnico televisivo è stato eletto nuovo presidente. «In contemporanea alla mia elezione - racconta Cerutti - è stato eletto come presidente de Collegio dei revisori dei conti Tommaso Sabatino, che è un mio coetaneo. Credo non sia mai capitato che sul libro soci della Pro loco ci siano ben 7 nomi di persone sotto i 20 anni, speriamo che possano dare una spinta in più». La situazione degli ultimi anni ha determinato uno stop a tutte le attività pubbliche e di aggregazione, e ora che il virus sembra allentare la sua morsa anche in città c’è una grande voglia di ripartire con l’organizzazione di eventi per stare insieme: «Non abbiamo delle idee rivoluzionarie - spiega Cerutti - ma vogliamo continuare a fare bene quello che è stato fatto fino ad ora. Borgomanero è una città che ha molto da offrire, ma negli ultimi anni non ha dato tanto spazio ai giovani, tanto che quando usciamo tra amici pensiamo sempre ad andare fuori città. Vogliamo incrementare il processo della comunicazione della Pro loco che aveva già iniziato Stefania Zoppis, per raggiungere più persone possibile. Aveva aperto due domini web per due siti, che spingeremo e porteremo avanti. Apriremo anche dei nuovi canali social, il potenziale c’è: quando vennero a suonare “Le vibrazioni” grazie ai social e al web furono venduti dei biglietti anche a Genova, è questa la strada da seguire. Il problema è anche che molti ragazzi non sanno quello che viene organizzato qui. Borgomanero ha tanti spazi che possono essere sfruttati, dobbiamo fare tornare la voglia di uscire in città, e se vogliamo comunicare con i nostri coetanei non c’è storia, l’unica via è quella dei social network».
Una delle attività più impegnative e storiche in carico alla Pro loco cittadina è l’organizzazione della Festa dell’Uva: «Ancora è presto per parlare di questo - dice Cerutti - ora la città è assorbita nelle elezioni e nella campagna elettorale. In queste settimane pensiamo a far ripartire bene il mercatino al Foro boario, vogliamo tornare a com’era prima del Covid. L’altro obiettivo è quello di arrivare all’estate con tutti i canali social attivi, per raggiungere un discreto numero di persone. Se vogliamo coinvolgere i giovani dobbiamo organizzare gli eventi nei momenti in cui loro sono più liberi, e cosa c’è di meglio dell’estate?».
Cerutti alla guida della Pro loco è affiancato da un gruppo di coetanei: «Siamo tutti di Borgomanero, e ci siamo conosciuti a scuola. Abbiamo iniziato a fare attività per la città facendo gli animatori assieme, poi abbiamo fatto una macchietta per la sfilata dei carri alla Festa dell’Uva e, nel 2019, abbiamo deciso di fare un carro con il quale abbiamo vinto quell’edizione della sfilata. Già ci eravamo avvicinati alla Pro loco, ma è stato quello il momento in cui abbiamo rotto gli indugi: per fare il carro ci siamo appoggiati a loro, per cui è stato inevitabile a un certo punto entrare a dare una mano. Io mi sono iscritto come socio da un paio d’anni, ma collaboravamo già prima. Grazie a Federico Bozzato, che mi ha spronato molto in questa scelta. Siamo una nuova giunta giovane: vogliamo mantenere le idee e le tradizioni della città ma portando un po’ di innovazione grazie al nostro background». Bozzato avrà l’incarico di vice presidente, mentre segretario e tesoriere è Andrea Bertolosi. Antonio Gentile ed Elisabetta Zampogna compongono il Consiglio, mentre i revisori dei conti sono Giuseppe Degasperis e Guido Fontana.

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