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Uso consapevole dello smartphone: consegnati oltre 3mila patentini

La cerimonia si è tenuta mercoledì 15 maggio al Fauser e ha coinvolto studenti di diverse scuole di Novara e provincia

Uso consapevole dello smartphone: consegnati oltre 3mila patentini
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Sono stati tantissimi i ragazzi delle scuole novaresi ai quali nei giorni scorsi, nel corso di una cerimonia all’Iti “Omar”, è stato consegnato il “patentino” per l’uso consapevole dello smartphone.

La Legge per il contrasto a bullismo e cyberbullismo

Una modalità efficace di prevenzione che passa dal un percorso di formazione e responsabilizzazione dei ragazzi in cui Novarese e Verbano rappresentano un’avanguardia, grazie al progetto interistituzionale della Regione Piemonte.

La legge nazionale per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo del 2017, che ha cambiato l’approccio al tema del bullismo digitale, porta infatti la firma della novarese Elena Ferrara e nasce anche sulla spinta emotiva della tragedia che coinvolse la giovanissima Carolina Picchio, vittima dei cyberbulli. Dal 2018, una legge regionale, presentata dal consigliere Domenico Rossi, prevede la messa a sistema del patentino.

Il patentino

Anche quest’anno sono stati tantissimi gli studenti che hanno partecipato al progetto “Un patentino per lo smartphone”, un percorso che insegna ai giovani un utilizzo consapevole del cellulare. La cerimonia si è tenuta mercoledì 15 maggio al Fauser e ha coinvolto studenti di diverse scuole di Novara e provincia insieme a molte autorità, che hanno consegnato il patentino di 1° e 2° livello ai ragazzi.

L’iniziativa, infatti, è supportata da molti enti come Arpa, Asl e la Polizia di Stato. In particolare, Francesca Casellato di Arpa Piemonte ha spiegato come questa iniziativa sia stata molto utile per trattare temi come i campi elettromagnetici e gli impatti sulla salute dati dall’utilizzo dello smartphone, conoscenze indispensabili per utilizzare meglio questi mezzi.

Inoltre, la senatrice Elena Ferrara, firmataria della Legge 71/2017 contro il cyberbullismo, afferma: «Questo percorso educativo multidisciplinare crea una maggiore consapevolezza dell’uso del cellulare ed una responsabilizzazione dei ragazzi con la consegna del patentino per lo smartphone, che si ottiene dopo aver partecipato al corso e superato un esame, ma soprattutto dopo aver sottoscritto con la propria famiglia un “contratto” a responsabilità condivisa. Questo dimostra l’importanza della partecipazione della famiglia per tutelare i ragazzi e non farli sentire mai soli».

Primo livello

Moltissimi i patentini di 1° livello consegnati quest’anno ad alunni provenienti da diverse scuole, tra cui il comprensivo Andrea Camilleri di Varallo Pombia, Fornara Ossola di Novara, Bellini di Novara, Borgomanero 1 e 2, Giovanni Pascoli di Gozzano, Eugenio Montale di Gattico, Achille Boroli di Novara, Bottacchi di Novara, San Giulio di San Maurizio d’Opaglio, Convitto Carlo Alberto di Novara, media Verjus di Oleggio, Antonelli di Bellinzago, istituto Ramati di Cerano, primaria Fornara di Carpignano, comprensivo Giovanni XXIII di Arona e Italo Calvino di Galliate.

Secondo livello

Invece, gli alunni delle superiori provenienti da Fauser Novara, Pascal Romentino, Liceo Bellini di Novara, Fermi di Arona e Leonardo Da Vinci di Borgomanero hanno ricevuto il patentino di 2° livello.

Un riconoscimento molto importante per questi ragazzi, che li responsabilizza nell’approccio alle nuove tecnologie.

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