Cronaca

Microplastiche emergenza ancora molto alta

Il circolo di Legambiente segnala: "La situazione non è migliorata, nel Verbano i dati sono altissimi"

Microplastiche emergenza ancora molto alta
Cronaca 20 Dicembre 2017 ore 16:30

Microplastiche emergenza, gli Amici del lago di Arona lanciano un nuovo appello.

Microplastiche emergenza: il monitoraggio

Legambiente ha reso noto il report relativo ai risultati del monitoraggio della presenza delle microplastiche nei laghi italiani. Tra cui anche il lago Maggiore.  In particolare anche i risultati dei rilievi dei transetti del sud Verbano (Arona-Angera e Dormelletto-Lisanza) effettuati lo a luglio. I dati specifici del tratto di lago tra Arona e Angera sono scesi ma complessivamente nel Verbano sono altissimi. A dare risalto a quanto emerso è ancora una volta il Circolo di Legambiente Gli Amici del Lago, tramite il presidente Massimiliano Caligara.

Un miglioramento solo apparente

"Dai dati la situazione nelle acque del sud Verbano sembrerebbe apparentemente migliorata. Ma non è così".  Caligara spiega che tra Arona e Angera sono state riscontrate 5.761 microparticelle per km2 e tra Dormelletto e Lisanza 8.559 microparticelle. "Questo dato però - precisa - non deve essere frainteso e farci abbassare la guardia. La presenza delle microplastiche nei laghi italiani e nei mari del pianeta è molto critica. Se consideriamo che nell’alto Verbano alla foce del Tresa i risultati del campionamento ci indicano 567.227 microparticelle. Contro le circa 63.000 dello scorso anno rilevate ad Arona. Possiamo dire che rispetto al 2016 la situazione complessiva del lago è sensibilmente peggiorata”.

I campionamenti

Roberto Signorelli, vicepresidente del circolo locale di Legambiente ha aggiunto: "Nel sud Verbano abbiamo effettuato le rilevazioni lo scorso 9 luglio con due campionamenti trainando controcorrente una manta strascico per 20 minuti per ogni fase alla velocità di 2 nodi. I campioni sono stati poi esaminati nei laboratori Enea della Casaccia a Roma. Nella valutazione delle zone di maggior presenza delle microplastiche è necessario considerare sempre i molti e diversi fattori che influenzano il momento del campionamento. Dalle condizioni meteo, anche dei giorni precedenti, all’idrodinamica, al vento e alla direzione di campionamento, alla presenza di fonti di inquinamento puntuale e tanti altri. Nonostante questo è stato possibile fare una correlazione tra la posizione dei transetti e le relative concentrazioni di microplastiche, in particolar modo per i laghi prealpini”.