33enne denunciato per aver assunto alle sue dipendenze manodopera clandestina

33enne denunciato per aver assunto alle sue dipendenze manodopera clandestina
Cronaca 08 Settembre 2015 ore 01:05

NOVARA – Proseguono i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Novara nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione dei reati ai danni di anziani. 
Nel fine settimana appena concluso, i militari del Nucleo Radiomobile hanno sottoposto a controllo in via Pontida due soggetti impegnati a occuparsi della vendita cosiddetta “porta a porta” di forniture di servizi per conto terzi: P.M. Classe ’70, messicano, irregolare sul territorio italiano, e D.R., 38enne originario del napoletano, entrambi che dimorano nel Milanese. 
I due erano in possesso di un tesserino di una società di servizi con sede a Milano, ma sono risultati impiegati senza alcun contratto di assunzione. Subito è partita una segnalazione ai Carabinieri dell’Ispettorato del lavoro per i dovuti accertamenti. 
Inoltre è stato denunciato per il reato di impiego di manodopera clandestina l’imprenditore F.A., classe’82, amministratore delegato della società milanese.
I due impiegati irregolari, trovati in possesso di numerose bollette di luce e gas cedute da ignari cittadini che avevano firmato contratti di cambio fornitura, sono stati sanzionati amministrativamente con una multa di oltre 1.000 euro ciascuno per aver esercitato senza titolo la professione di agenti di commercio, non essendo iscritti ad albi e registri alla Camera di commercio, così come previsto dalla norma di settore. 
Il messicano è stato invitato alla Questura per la regolarizzazione della propria posizione.

mo.c.

NOVARA – Proseguono i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Novara nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione dei reati ai danni di anziani. 
Nel fine settimana appena concluso, i militari del Nucleo Radiomobile hanno sottoposto a controllo in via Pontida due soggetti impegnati a occuparsi della vendita cosiddetta “porta a porta” di forniture di servizi per conto terzi: P.M. Classe ’70, messicano, irregolare sul territorio italiano, e D.R., 38enne originario del napoletano, entrambi che dimorano nel Milanese. 
I due erano in possesso di un tesserino di una società di servizi con sede a Milano, ma sono risultati impiegati senza alcun contratto di assunzione. Subito è partita una segnalazione ai Carabinieri dell’Ispettorato del lavoro per i dovuti accertamenti. 
Inoltre è stato denunciato per il reato di impiego di manodopera clandestina l’imprenditore F.A., classe’82, amministratore delegato della società milanese.
I due impiegati irregolari, trovati in possesso di numerose bollette di luce e gas cedute da ignari cittadini che avevano firmato contratti di cambio fornitura, sono stati sanzionati amministrativamente con una multa di oltre 1.000 euro ciascuno per aver esercitato senza titolo la professione di agenti di commercio, non essendo iscritti ad albi e registri alla Camera di commercio, così come previsto dalla norma di settore. 
Il messicano è stato invitato alla Questura per la regolarizzazione della propria posizione.

mo.c.