37enne a processo per la morte sul lavoro di un operaio

37enne a processo per la morte sul lavoro di un operaio
Cronaca 22 Gennaio 2015 ore 19:44

NOVARA - A processo per omicidio colposo, precisamente per la morte di un operaio di 30 anni, cittadino ucraino, dipendente di una ditta milanese incaricata di fare manutenzione all’interno dello stabilimento Pai di corso Vercelli.

Alla sbarra è finito G.G., 37 anni, titolare della Industrial Service di Senago. La Procura di Novara gli contesta una serie di negligenze in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro.

 

NOVARA - A processo per omicidio colposo, precisamente per la morte di un operaio di 30 anni, cittadino ucraino, dipendente di una ditta milanese incaricata di fare manutenzione all’interno dello stabilimento Pai di corso Vercelli.

Alla sbarra è finito G.G., 37 anni, titolare della Industrial Service di Senago. La Procura di Novara gli contesta una serie di negligenze in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro.

L’incidente mortale si era verificato il giorno della festa patronale di San Gaudenzio del 2010. In azienda c’era, comunque, qualcuno, in particolare per occuparsi di piccoli interventi.

L’operaio, a quanto risulta, stava installando un impianto elettrico a 4 metri di altezza ed era precipitato da un cassone, che poi pare gli fosse finito addosso. L’infortunio, nel cortile esterno degli impianti produttivi dell’azienda. G.G., tra l’altro, difeso dall’avvocato Lucilla Tassi, era stato tra i primi a giungere sul posto. «Trauma cranico devastante, con fratture frontale e parietale e lesioni anche in altre parti del corpo», ha riferito in aula il medico legale nell’ultima udienza. 

Sull’esatto accaduto di quel giorno restano, però, ancora dei dubbi. Non ci sono state, infatti, testimonianze che vadano in una sola direzione, in una sola ricostruzione. Per alcuni dei testimoni, il 30enne si trovava in un cassone di patate dal quale è scivolato e il cassone, a sua volta, gli era finito addosso. Questa l’ipotesi sostenuta dall’accusa, stando anche alle relazioni condotte dallo Spresal. Per altri presenti, invece, il 30enne pare stesse lavorando su una scala industriale e avrebbe perso l’equilibrio.

L’udienza è stata, quindi, aggiornata alle prossime settimane.

mo.c.