41 ‘evasori totali’ scoperti e smascherati 53 ‘falsi poveri’

41 ‘evasori totali’ scoperti e smascherati 53 ‘falsi poveri’
Cronaca 14 Aprile 2015 ore 16:35

NOVARA – 41 ‘evasori totali’ scoperti, così come 73 autori di reati fiscali, 53 ‘falsi poveri’ smascherati, 2mila prodotti contraffatti o non sicuri sequestrati con la denuncia di quattro responsabili e frodi ai finanziamenti comunitari e nazionali scoperte per 9,36 milioni di euro.
Sono i dati del bilancio operativo 2014 del comando provinciale della Guardia di Finanza di Novara.Nel 2014 la lotta all’evasione fiscale nella provincia di Novara è stata condotta con l’effettuazione di verifiche e controlli nei confronti di 541 imprese e contribuenti. Sono stati scoperti 41 soggetti completamente sconosciuti al fisco (cd. “evasori totali”) e 4 “evasori paratotali”.I denunciati per reati fiscali sono stati 73, di cui 1 arrestato, con l’avvenuto accertamento di 97 violazioni contestate principalmente per aver presentato una dichiarazione fiscale fraudolenta o infedele o per non averla presentata affatto, per l’emissione o utilizzo di fatture false oppure per aver occultato/distrutto la contabilità.La sistematica aggressione ai patrimoni degli evasori ha portato al sequestro di beni per 730 mila euro al fine di soddisfare il credito dell’erario. Sono stati eseguiti 1.629 controlli sul rilascio di scontrini e ricevute fiscali, riscontrando una percentuale di irregolarità pari al 35,36%.Per quanto attiene al lavoro sommerso, sono stati individuati 50 lavoratori “in nero” e 8 irregolari, impiegati da 17 datori di lavoro.In tema di vigilanza sulla Spesa Pubblica, nell’azione di contrasto alle frodi riguardanti risorse nazionali e comunitarie rivolte al sostegno delle imprese, la Guardia di Finanza di Novara ha effettuato 221 interventi, scoprendo indebite percezioni di finanziamenti per 9,36 milioni di euro e denunciando 4 persone.A seguito delle investigazioni che hanno riguardato i reati contro la Pubblica Amministrazione (peculato, abuso d’ufficio, corruzione, concussione, etc.) caratterizzati dalle condotte illecite di amministratori, funzionari ed impiegati infedeli che causano sia lo sviamento delle risorse pubbliche dalla finalità cui sono destinate sia la distorsione del regolare andamento dell’azione amministrativa, è stato denunciato 1 soggetto. Infine, l'azione ispettiva eseguita nel comparto delle cd. "prestazioni sociali agevolate" ha dato modo di smascherare e denunciare 53 “falsi poveri” che hanno irregolarmente ottenuto aiuti economici e servizi sociali, erogati da Enti pubblici in ragione della loro dichiarata situazione di precarietà per un totale di 16 mila euro; della spesa sanitaria ha consentito di individuare una frode complessiva pari a 9 mila euro con la denuncia di 13 persone.
Attività anti-contrabbando nel settore doganale e dei prodotti energetici. Nel corso dei 18 interventi che hanno riguardato il settore delle accise sono stati verbalizzati 33 soggetti e sequestrati 980 Kg. di oli minerali.
Per la lotta al gioco illegaleNel quadro della più ampia azione diretta al contrasto dei fenomeni di abusivismo e di illegalità che interessano il mercato dei giochi e delle scommesse, l’attività si è sviluppata attraverso indagini di polizia giudiziaria per la scoperta delle condotte fraudolenti più gravi e complesse.Sono stati eseguiti 22 controlli, svolti in forma autonoma o in maniera congiunta nel più ampio quadro dei “piani coordinati di intervento”, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dai quali sono emerse 3 violazioni a carattere penale ed 11 a carattere amministrativo.
Aggressione agli interessi economico-patrimoniali della criminalità organizzata ed al riciclaggio. È stata particolarmente intensa l’attività del Corpo volta a tutelare il sistema economico dalle infiltrazioni criminali e dai patrimoni illeciti, che minacciano il regolare ed ordinato funzionamento dei mercati e della concorrenza. La strategia investigativa adottata per individuare i profitti illeciti, ricostruirne i flussi ed individuare i reali beneficiari, si sviluppa con l’approfondimento di segnalazioni di operazioni sospette, ispezioni antiriciclaggio, controlli alla circolazione transfrontaliera di valuta ed il sistematico ricorso alle indagini patrimoniali, al fine di sequestrare e confiscare i proventi ed i beni che derivano da attività delittuose. Nello specifico, dalle investigazioni condotte a tutela del mercato dei capitali sono scaturiti i seguenti risultati: 3 le persone denunciate per riciclaggio; 4 le persone denunciate per reati fallimentari, bancari e finanziari. Nel settore del falso monetario sono stati eseguiti 8 interventi riscontrando altrettante violazioni e sono state individuate 773 banconote false.
Tutela dei diritti di proprietà e dei consumatoriSul fronte della tutela della legalità dei mercati dall’invasione di prodotti falsi, di provenienza incerta o non sicuri per i consumatori, sono stati effettuai 6 interventi, che hanno portato alla denuncia di 4 responsabili ed al sequestro di 2.070 prodotti contraffatti o insicuri.
Contrasto ai traffici illecitiLe indagini antidroga hanno portato al sequestro di quasi 1,7 Kg tra hashish e marijuana e 705 tra piante e semi di canapa, con la denuncia e l’arresto di 5 responsabili. Inoltre, sono state segnalate alle Autorità prefettizie 27 persone per consumo di droghe. Per ciò che attiene la tutela ambientale sono stati eseguiti 9 interventi, riscontrando altrettante violazioni, che hanno portato al sequestro di 14 tonnellate di rifiuti industriali, 5 tonnellate di prodotti minerali derivati ed al sequestro di 1 immobile.

mo.c.

NOVARA – 41 ‘evasori totali’ scoperti, così come 73 autori di reati fiscali, 53 ‘falsi poveri’ smascherati, 2mila prodotti contraffatti o non sicuri sequestrati con la denuncia di quattro responsabili e frodi ai finanziamenti comunitari e nazionali scoperte per 9,36 milioni di euro.
Sono i dati del bilancio operativo 2014 del comando provinciale della Guardia di Finanza di Novara.Nel 2014 la lotta all’evasione fiscale nella provincia di Novara è stata condotta con l’effettuazione di verifiche e controlli nei confronti di 541 imprese e contribuenti. Sono stati scoperti 41 soggetti completamente sconosciuti al fisco (cd. “evasori totali”) e 4 “evasori paratotali”.I denunciati per reati fiscali sono stati 73, di cui 1 arrestato, con l’avvenuto accertamento di 97 violazioni contestate principalmente per aver presentato una dichiarazione fiscale fraudolenta o infedele o per non averla presentata affatto, per l’emissione o utilizzo di fatture false oppure per aver occultato/distrutto la contabilità.La sistematica aggressione ai patrimoni degli evasori ha portato al sequestro di beni per 730 mila euro al fine di soddisfare il credito dell’erario. Sono stati eseguiti 1.629 controlli sul rilascio di scontrini e ricevute fiscali, riscontrando una percentuale di irregolarità pari al 35,36%.Per quanto attiene al lavoro sommerso, sono stati individuati 50 lavoratori “in nero” e 8 irregolari, impiegati da 17 datori di lavoro.In tema di vigilanza sulla Spesa Pubblica, nell’azione di contrasto alle frodi riguardanti risorse nazionali e comunitarie rivolte al sostegno delle imprese, la Guardia di Finanza di Novara ha effettuato 221 interventi, scoprendo indebite percezioni di finanziamenti per 9,36 milioni di euro e denunciando 4 persone.A seguito delle investigazioni che hanno riguardato i reati contro la Pubblica Amministrazione (peculato, abuso d’ufficio, corruzione, concussione, etc.) caratterizzati dalle condotte illecite di amministratori, funzionari ed impiegati infedeli che causano sia lo sviamento delle risorse pubbliche dalla finalità cui sono destinate sia la distorsione del regolare andamento dell’azione amministrativa, è stato denunciato 1 soggetto. Infine, l'azione ispettiva eseguita nel comparto delle cd. "prestazioni sociali agevolate" ha dato modo di smascherare e denunciare 53 “falsi poveri” che hanno irregolarmente ottenuto aiuti economici e servizi sociali, erogati da Enti pubblici in ragione della loro dichiarata situazione di precarietà per un totale di 16 mila euro; della spesa sanitaria ha consentito di individuare una frode complessiva pari a 9 mila euro con la denuncia di 13 persone.
Attività anti-contrabbando nel settore doganale e dei prodotti energetici. Nel corso dei 18 interventi che hanno riguardato il settore delle accise sono stati verbalizzati 33 soggetti e sequestrati 980 Kg. di oli minerali.
Per la lotta al gioco illegaleNel quadro della più ampia azione diretta al contrasto dei fenomeni di abusivismo e di illegalità che interessano il mercato dei giochi e delle scommesse, l’attività si è sviluppata attraverso indagini di polizia giudiziaria per la scoperta delle condotte fraudolenti più gravi e complesse.Sono stati eseguiti 22 controlli, svolti in forma autonoma o in maniera congiunta nel più ampio quadro dei “piani coordinati di intervento”, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dai quali sono emerse 3 violazioni a carattere penale ed 11 a carattere amministrativo.
Aggressione agli interessi economico-patrimoniali della criminalità organizzata ed al riciclaggio. È stata particolarmente intensa l’attività del Corpo volta a tutelare il sistema economico dalle infiltrazioni criminali e dai patrimoni illeciti, che minacciano il regolare ed ordinato funzionamento dei mercati e della concorrenza. La strategia investigativa adottata per individuare i profitti illeciti, ricostruirne i flussi ed individuare i reali beneficiari, si sviluppa con l’approfondimento di segnalazioni di operazioni sospette, ispezioni antiriciclaggio, controlli alla circolazione transfrontaliera di valuta ed il sistematico ricorso alle indagini patrimoniali, al fine di sequestrare e confiscare i proventi ed i beni che derivano da attività delittuose. Nello specifico, dalle investigazioni condotte a tutela del mercato dei capitali sono scaturiti i seguenti risultati: 3 le persone denunciate per riciclaggio; 4 le persone denunciate per reati fallimentari, bancari e finanziari. Nel settore del falso monetario sono stati eseguiti 8 interventi riscontrando altrettante violazioni e sono state individuate 773 banconote false.
Tutela dei diritti di proprietà e dei consumatoriSul fronte della tutela della legalità dei mercati dall’invasione di prodotti falsi, di provenienza incerta o non sicuri per i consumatori, sono stati effettuai 6 interventi, che hanno portato alla denuncia di 4 responsabili ed al sequestro di 2.070 prodotti contraffatti o insicuri.
Contrasto ai traffici illecitiLe indagini antidroga hanno portato al sequestro di quasi 1,7 Kg tra hashish e marijuana e 705 tra piante e semi di canapa, con la denuncia e l’arresto di 5 responsabili. Inoltre, sono state segnalate alle Autorità prefettizie 27 persone per consumo di droghe. Per ciò che attiene la tutela ambientale sono stati eseguiti 9 interventi, riscontrando altrettante violazioni, che hanno portato al sequestro di 14 tonnellate di rifiuti industriali, 5 tonnellate di prodotti minerali derivati ed al sequestro di 1 immobile.

mo.c.