48enne a processo: condannato per lesioni, assolto da altri capi d’imputazione

48enne a processo: condannato per lesioni, assolto da altri capi d’imputazione
Cronaca 16 Luglio 2015 ore 14:31

NOVARA – Si è chiuso con una condanna a 6 mesi con la condizionale per lesioni ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni (l’accusa iniziale, in questo caso, estorsione, è stata riqualificata), martedì mattina 14 luglio, in Tribunale a Novara, un processo a carico di un 48enne Novarese, P.L.N. Per lui anche alcune assoluzioni, in particolare dai reati di maltrattamenti, violenza privata e stalking.

L’uomo, che ha sempre negato ogni addebito e che è difeso dall’avvocato Giulia Ruggerone, era stato portato sul banco degli imputati dalla compagna, che era anche sua collega al lavoro, che si è costituita parte civile con l’avvocato Roberto Rognoni. I fatti al centro della vicenda risalgono al 2010. Per la donna un risarcimento di 1.500 euro.

mo.c.


NOVARA – Si è chiuso con una condanna a 6 mesi con la condizionale per lesioni ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni (l’accusa iniziale, in questo caso, estorsione, è stata riqualificata), martedì mattina 14 luglio, in Tribunale a Novara, un processo a carico di un 48enne Novarese, P.L.N. Per lui anche alcune assoluzioni, in particolare dai reati di maltrattamenti, violenza privata e stalking.

L’uomo, che ha sempre negato ogni addebito e che è difeso dall’avvocato Giulia Ruggerone, era stato portato sul banco degli imputati dalla compagna, che era anche sua collega al lavoro, che si è costituita parte civile con l’avvocato Roberto Rognoni. I fatti al centro della vicenda risalgono al 2010. Per la donna un risarcimento di 1.500 euro.

mo.c.