66enne a processo per ricettazione e commercio di falsi

66enne a processo per ricettazione e commercio di falsi
Cronaca 29 Luglio 2015 ore 10:00

NOVARA - Una 66enne dell’Alessandrino è a processo, a Palazzo di Giustizia, per ricettazione e commercio di falsi. L’episodio che l’ha portata alla sbarra, difesa dall’avvocato Monica Formaiano, è successo il 19 ottobre 2012, in occasione di un mercatino ospitato a Novara. In quell’occasione, gli agenti della Polizia locale, impegnati in alcuni controlli, erano stati attirati da alcuni prezzi molto bassi per una serie di braccialetti e ciondoli di marca, in particolare ‘Tiffany’ e ‘Chanel’. Dalla verifica, stando all’accusa, era emerso come quegli oggetti fossero solo delle copie. In aula, venerdì scorso, è stato escusso uno degli agenti intervenuti, che ha sostenuto come la commerciante non avesse alcuna bolla o fattura d’acquisto. La donna rigetta gli addebiti. L’udienza è stata aggiornata al 20 giugno 2016.

mo.c.


NOVARA - Una 66enne dell’Alessandrino è a processo, a Palazzo di Giustizia, per ricettazione e commercio di falsi. L’episodio che l’ha portata alla sbarra, difesa dall’avvocato Monica Formaiano, è successo il 19 ottobre 2012, in occasione di un mercatino ospitato a Novara. In quell’occasione, gli agenti della Polizia locale, impegnati in alcuni controlli, erano stati attirati da alcuni prezzi molto bassi per una serie di braccialetti e ciondoli di marca, in particolare ‘Tiffany’ e ‘Chanel’. Dalla verifica, stando all’accusa, era emerso come quegli oggetti fossero solo delle copie. In aula, venerdì scorso, è stato escusso uno degli agenti intervenuti, che ha sostenuto come la commerciante non avesse alcuna bolla o fattura d’acquisto. La donna rigetta gli addebiti. L’udienza è stata aggiornata al 20 giugno 2016.

mo.c.