Beni culturali

A Colazza entro novembre la fine dei lavori di restauro dell’oratorio di San Bernardo

A Colazza sono in corso i lavori di restauro dell'oratorio di Colazza.

A Colazza entro novembre la fine dei lavori di restauro dell’oratorio di San Bernardo
Alto Novarese, 07 Ottobre 2020 ore 09:43

L’oratorio di San Bernardo a Colazza è oggetto di importanti lavori di restauro dal valore di 50mila euro.

Lavori di restauro in corso per l’oratorio di San Bernardo a Colazza

Sono stati promossi dalla parrocchia di Colazza, grazie al sostegno di Fondazione Comunità Novarese Onlus, e termineranno entro il mese di novembre, gli interventi in corso alla chiesa di San Bernardo, il piccolo oratorio situato nell’omonima piazzetta nel centro storico del paese, all’incrocio tra la strada che porta alla parrocchiale, quella che proviene da Pisano e l’ultima che porta all’estremità orientale del paese.

L’operazione di rilancio

Risalente al XIV secolo, la piccola chiesa è ora al centro di una nuova operazione di rilancio: «La chiesetta – spiega il parroco, don Maurizio Medina – da sempre il vero centro religioso e devozionale della comunità, è sempre stata interessata da importanti fenomeni di umidità di risalita, dovuti principalmente all’abbondante presenza di acque sorgive; caratteristica del paese di Colazza. Grazie a una prima fase di analisi dello stato di conservazione della chiesa, sono stati rilevati fenomeni di degrado alla base delle pareti perimetrali della navata, sulla pavimentazione in pietra, all’interno della sacrestia e sulle facciate esterne. Per questo si è reso necessario un nuovo intervento che riporti la chiesetta alla sua bellezza originaria, riconsegnandola alla comunità di Colazza che qui, tranne che in estate, vi celebra la messa domenicale».

Il contributo di 24mila euro da FCN

La nuova fase di restauro conservativo è resa possibile anche grazie al contributo di 24.000 euro della Fondazione Comunità Novarese onlus. «La parrocchia di Colazza – commenta il Presidente della Fondazione Comunità Novarese onlus Cesare Ponti – ha, inizialmente, aperto un progetto ComunitAttiva presso FCN che non prevedeva l’intervento economico della Fondazione. Considerati i buoni risultati della raccolta fondi e la partecipazione di tanti, FCN ha, poi, scelto di sostenere concretamente, con un proprio contributo, questa seconda fase di lavori. La chiesa di San Bernardo, infatti, pur non essendo la parrocchiale del paese, raccoglie numerosi fedeli ma anche turisti e curiosi, confermandosi luogo di devozione, scambio e incontro per il paese e le zone limitrofe».

50mila euro per i lavori divisi in 5 fasi

I lavori prevedono una spesa complessiva di circa 50.000 euro (cui anche il Comune di Colazza ha contribuito con 3.000 euro). Cinque le fasi previste per i lavori. Innanzitutto, i restauratori saranno impegnati in una verifica generale dello stato degli intonaci delle facciate, per poi effettuare un’accurata pulitura di tutti i supporti, con l’obiettivo di eliminare macchie e patine. Quindi, sottoporranno a verifica e pulitura cornici, modanature e apparati decorativi. La penultima fase riguarderà il tetto, con la verifica delle scossaline e delle lattonerie presenti e la loro conseguente risigillatura, per eliminare infiltrazioni. Infine, la tinteggiatura delle facciate, dopo le necessarie indagini stratigrafiche e la scelta delle coloriture in accordo con la soprintendenza.

Sarà restaurato anche l’affresco sulla lunetta sovrastante il portone centrale

A questi interventi si aggiungerà inoltre il restauro conservativo dell’affresco nella lunetta sovrastante il portone centrale della facciata esterna della chiesa; una pittura muraria ottocentesca raffigurante san Bernardo e, attualmente, in pessimo stato. Dopo accurate indagini preliminari e una prima fase di pre-consolidamento, i restauratori si occuperanno di due diverse puliture dell’intonaco antico esistente e del suo ancoraggio. Asporteranno, quindi, tutti i componenti estranei al manufatto originale e stuccheranno le lacune materiche dell’intonaco pittorico, integrandole con pigmenti o terre colorate.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Gite in treno
Curiosità