Cronaca

A Galliate il nuovo canile sanitario, servirà 16 Comuni

A Galliate il nuovo canile sanitario, servirà 16 Comuni
Cronaca 06 Dicembre 2017 ore 10:54

GALLIATE - Per adesso i Comuni consorziati sono 16: oltre al capofila Galliate, ci sono Trecate, Cerano, Romentino, Cameri, Sozzago, Terdobbiate, San Pietro Mosezzo, l’Unione Bassa Sesia con Casaleggio, Castellazzo, Carpignano, Sillavengo, l’Unione novarese 2000 con Caltignaga, Fara e Briona, Granozzo con Monticello e Mandello Vitta. E a breve si unirà anche Bellinzago. Un territorio ampio quello che servirà il “nuovo” canile sanitario di via Del Piaggio: recentemente, con una breve cerimonia, è stato ufficialmente inaugurato il termine dei lavori di ampliamento. Che hanno portato ad avere una struttura dotata di 40 box spaziosi (per cani di diverse dimensioni), aree di sgambamento, ambulatorio per l’assistenza veterinaria. Seppur breve, l'inaugurazione ha voluto essere un momento ufficiale, con tanti sindaci presenti. A fare gli “onori di casa”, il primo cittadino galliatese Davide Ferrari.

«Il nuovo canile sanitario - ha detto anche Ferrari - vedrà 16 Comuni (prima erano 7) confluire per la gestione obbligatoria del servizio di cattura e trattamento dei cani. L’anno scorso sono stati catturati ben 105 cani, a testimonianza che il randagismo c è ancora, anche se non ai livelli degli anni passati. Si è calcolato quindi che i 40 box avranno una occupazione media del 60% (25 cani)». Ferrari ha poi toccato il “tasto” dei costi, con cui da mesi è aperta la polemica con il consigliere di minoranza Cosimo Bifano. «La struttura - ha enumerato - è costata circa 160.000 euro, a cui vanno sottratti i 32.000 di contributo regionale,  suddivisi sui 16 comuni. Per Galliate parliamo ci circa 47.000 euro, pari a 3 euro per abitante. Grazie all’integrazione con la clinica veterinaria del Parco gatti, inoltre, i costi di gestione scendono da 85mila (su 7 comuni) a 65 (da dividere però in 16 comuni). Una operazione - ha sottolineato - che abbiamo calcolato si ripagherà in circa due anni e mezzo e che consentirà risparmi sui bilanci di 16 comuni che l’hanno approvata, così come l’Asl»,

E c’è un’altra ricaduta importante, ha sottolineato il sindaco: «L’area  è stata bonificata con il riutilizzo di arredi urbani già esistenti e la struttura potrà svolgere, come già il Parco gatti, un ruolo sociale essendo interconnessa con le scuole, con le associazioni di disabili e con Legambiente (che qui pianterà delle nuove betulle)».

Un plauso è venuto anche dal direttore del Servizio igiene e assistenza veterinaria dell’Asl No, Franco Tinelli: «Ringraziamo le amministrazioni del territorio che, seguendo un percoso non facile, hanno scelto di “dare retta” all’Asl, che da sempre caldeggia soluzioni del genere rispetto al ricorso ai privati. Questo non sarà solo un posto dove ricoverare i cani, ma diventa un modo per “socializzare” quello che fino a qualche tempo fa era considerato un problema».

A testimoniarlo, i bambini di 5ª F della scuola primaria dell’istituto “Italo Calvino” di Galliate. Accompagnati dall’insegnante Cristina Vella e sotto lo sguardo attento della “mascotte” a quattro zampe Stella, i ragazzi (molti dei quali già prestano servizio volontario al Parco Gatti) hanno letto alcuni pensieri e interpretato (in maniera davvero “professionale”) il “Rap degli animali”.

l.c.

GALLIATE - Per adesso i Comuni consorziati sono 16: oltre al capofila Galliate, ci sono Trecate, Cerano, Romentino, Cameri, Sozzago, Terdobbiate, San Pietro Mosezzo, l’Unione Bassa Sesia con Casaleggio, Castellazzo, Carpignano, Sillavengo, l’Unione novarese 2000 con Caltignaga, Fara e Briona, Granozzo con Monticello e Mandello Vitta. E a breve si unirà anche Bellinzago. Un territorio ampio quello che servirà il “nuovo” canile sanitario di via Del Piaggio: recentemente, con una breve cerimonia, è stato ufficialmente inaugurato il termine dei lavori di ampliamento. Che hanno portato ad avere una struttura dotata di 40 box spaziosi (per cani di diverse dimensioni), aree di sgambamento, ambulatorio per l’assistenza veterinaria. Seppur breve, l'inaugurazione ha voluto essere un momento ufficiale, con tanti sindaci presenti. A fare gli “onori di casa”, il primo cittadino galliatese Davide Ferrari.

«Il nuovo canile sanitario - ha detto anche Ferrari - vedrà 16 Comuni (prima erano 7) confluire per la gestione obbligatoria del servizio di cattura e trattamento dei cani. L’anno scorso sono stati catturati ben 105 cani, a testimonianza che il randagismo c è ancora, anche se non ai livelli degli anni passati. Si è calcolato quindi che i 40 box avranno una occupazione media del 60% (25 cani)». Ferrari ha poi toccato il “tasto” dei costi, con cui da mesi è aperta la polemica con il consigliere di minoranza Cosimo Bifano. «La struttura - ha enumerato - è costata circa 160.000 euro, a cui vanno sottratti i 32.000 di contributo regionale,  suddivisi sui 16 comuni. Per Galliate parliamo ci circa 47.000 euro, pari a 3 euro per abitante. Grazie all’integrazione con la clinica veterinaria del Parco gatti, inoltre, i costi di gestione scendono da 85mila (su 7 comuni) a 65 (da dividere però in 16 comuni). Una operazione - ha sottolineato - che abbiamo calcolato si ripagherà in circa due anni e mezzo e che consentirà risparmi sui bilanci di 16 comuni che l’hanno approvata, così come l’Asl»,

E c’è un’altra ricaduta importante, ha sottolineato il sindaco: «L’area  è stata bonificata con il riutilizzo di arredi urbani già esistenti e la struttura potrà svolgere, come già il Parco gatti, un ruolo sociale essendo interconnessa con le scuole, con le associazioni di disabili e con Legambiente (che qui pianterà delle nuove betulle)».

Un plauso è venuto anche dal direttore del Servizio igiene e assistenza veterinaria dell’Asl No, Franco Tinelli: «Ringraziamo le amministrazioni del territorio che, seguendo un percoso non facile, hanno scelto di “dare retta” all’Asl, che da sempre caldeggia soluzioni del genere rispetto al ricorso ai privati. Questo non sarà solo un posto dove ricoverare i cani, ma diventa un modo per “socializzare” quello che fino a qualche tempo fa era considerato un problema».

A testimoniarlo, i bambini di 5ª F della scuola primaria dell’istituto “Italo Calvino” di Galliate. Accompagnati dall’insegnante Cristina Vella e sotto lo sguardo attento della “mascotte” a quattro zampe Stella, i ragazzi (molti dei quali già prestano servizio volontario al Parco Gatti) hanno letto alcuni pensieri e interpretato (in maniera davvero “professionale”) il “Rap degli animali”.

l.c.