Cronaca

A Galliate «reati in calo: -50% rispetto al 2008»

A Galliate «reati in calo: -50% rispetto al 2008»
Cronaca 15 Novembre 2015 ore 10:13

GALLIATE - Furti a “catena” nei negozi sui viali e una serie di appartamenti presi di mira dai ladri. Cassonetti dati alle fiamme a “Spazio Gajà”... Se a questo si aggiunge lo scippo di cui è rimasta vittima un’anziana signora mentre, in bicicletta in compagnia di alcune amiche, stava facendo una passeggiata lungo la strada che conduce all’autogrill, si capisce perché, negli ultimi giorni, a Galliate la questione sicurezza sia tornata in primo piano. E il fatto che su Facebook si rincorrano post allarmati di cittadini che hanno avuto la casa “visitata” o segnalazioni che mettono in guardia da persone giudicate “sospette”, dà il segnale di una certa inquietudine che si sta diffondendo in città. Anche durante l’assemblea della nuova Associazione coordinamento commercianti (svoltasi mercoledì sera in Castello), l’edicolante Alberto Airoldi ha sollevato il problema: «Ci sono stati furti, in negozi e abitazioni - ha detto - Credo sarebbe opportuno potenziare un po’ i controlli sul territorio e che i commercianti si rendano parte attiva nel sollecitare l’impegno congiunto di Comune e forze dell’ordine». Il consigliere di minoranza Cosimo Bifano, presente alla riunione, ha posto l’accento sul tema sicurezza: «E’ vero che sotto Natale è fisiologico un aumento dei furti, ma ciò che sta accadendo in questi giorni è un po’ meno fisiologico... Il sistema di videosorveglianza del Comune doveva essere all’avanguardia: inviterei a farci una riflessione». 
E se, da parte loro, i Carabinieri assicurano che - proprio in virtù del “normale” incremento di furti collegato all’avvicinarsi del Natale - i controlli in città saranno proporzionalmente più frequenti, il sindaco Davide Ferrari invita a non cadere nell’allarmismo e fornisce una serie di dati: «Amo i numeri e le statistiche - spiega - perchè spesso solo i numeri sono in grado di dare una rappresentazione affidabile della realtà, in grado di superare le paure e le psicosi che spesso ci attanagliano e che sono legate ad eventi sporadici. Ultimamente si sono effettivamente verificati a Galliate una serie di furtarelli e scippi, magari concentrati in un breve lasso di tempo... Può accadere e la statistica ci viene in aiuto mostrandoci che appena prima dei periodi natalizi accadono eventi simili. Si cerca di prevenire, di catturare i responsabili, ma, ahimè, i furti ci sono sempre stati e sempre ci saranno... Quello che il “sistema” Galliate (cittadini, associazioni, Amministrazione, forze dell’Ordine) possono fare è migliorare gli aspetti preventivi e repressivi attraverso dotazioni tecnologiche e conoscenza del territorio: un processo lungo, laborioso e a volte faticoso... che dà risultati nel tempo». Risultati che - secondo i dati forniti dal sindaco e provenienti dal Ministero dell’Interno e dalle forze dell’ordine - vedono Galliate attestarsi ben al di sotto degli altri principali centri della provincia (capoluogo compreso) sia  in quanto a totale dei reati denunciati sia per i furti per mille abitanti. «Galliate - sottolinea Ferrari - appare di gran lunga la cittadina più sicura della provincia, con tutti gli indici in miglioramento rispetto agli anni scorsi. E se qualcuno fosse ancora scettico sul miglioramento degli indici di “criminalità” di Galliate, possiamo considerare il trend storico dei reati di furto e ricettazione dal 2007 ad oggi, campionato dal primo gennaio di ogni anno fino al 10 novembre di ogni anno. Si nota molto bene che nel 2015 stiamo viaggiando ai minimi da 9 anni a questa parte con una diminuzione del 50% rispetto al picco raggiunto nel 2008. Ovviamente è solo un caso che la videosorveglianza sia stata pienamente operativa dal 2011... Il risultato non dipende solo dalla tecnologia, l’abbiamo sempre detto... Ma sicuramente è un ingrediente importante, insieme alla rete tra cittadini, Amministrazione, associazioni e forze dell’ordine... Un plauso particolare forse lo meritano queste ultime: Carabinieri, Polizia Locale ma anche Polizia Stradale, Guardia di Finanza e Guardia Forestale... Ciascuno contribuisce in maniera determinante al raggiungimento di questi obbiettivi e la prossima volta, prima di lamentarci su dove siano i Vigili e cosa facciano i Carabinieri, pensiamo a questi numeri».
E proprio a proposito di Vigili e Carabinieri, Ferrari ha annunciato che, dopo l’incendio ai cassonetti, «è stato istituito un servizio congiunto di pattugliamento a Spazio Gajà, dove si era davvero superato il limite. I Vigili saranno presenti fino alle 19, i Carabinieri fino alle 22. Questo a dimostrazione che il coordinamento esiste, così come la volontà di presidiare il territorio. Certo, tutto si può migliorare, ma l’impegno non si può negare».
Laura Cavalli

GALLIATE - Furti a “catena” nei negozi sui viali e una serie di appartamenti presi di mira dai ladri. Cassonetti dati alle fiamme a “Spazio Gajà”... Se a questo si aggiunge lo scippo di cui è rimasta vittima un’anziana signora mentre, in bicicletta in compagnia di alcune amiche, stava facendo una passeggiata lungo la strada che conduce all’autogrill, si capisce perché, negli ultimi giorni, a Galliate la questione sicurezza sia tornata in primo piano. E il fatto che su Facebook si rincorrano post allarmati di cittadini che hanno avuto la casa “visitata” o segnalazioni che mettono in guardia da persone giudicate “sospette”, dà il segnale di una certa inquietudine che si sta diffondendo in città. Anche durante l’assemblea della nuova Associazione coordinamento commercianti (svoltasi mercoledì sera in Castello), l’edicolante Alberto Airoldi ha sollevato il problema: «Ci sono stati furti, in negozi e abitazioni - ha detto - Credo sarebbe opportuno potenziare un po’ i controlli sul territorio e che i commercianti si rendano parte attiva nel sollecitare l’impegno congiunto di Comune e forze dell’ordine». Il consigliere di minoranza Cosimo Bifano, presente alla riunione, ha posto l’accento sul tema sicurezza: «E’ vero che sotto Natale è fisiologico un aumento dei furti, ma ciò che sta accadendo in questi giorni è un po’ meno fisiologico... Il sistema di videosorveglianza del Comune doveva essere all’avanguardia: inviterei a farci una riflessione». 
E se, da parte loro, i Carabinieri assicurano che - proprio in virtù del “normale” incremento di furti collegato all’avvicinarsi del Natale - i controlli in città saranno proporzionalmente più frequenti, il sindaco Davide Ferrari invita a non cadere nell’allarmismo e fornisce una serie di dati: «Amo i numeri e le statistiche - spiega - perchè spesso solo i numeri sono in grado di dare una rappresentazione affidabile della realtà, in grado di superare le paure e le psicosi che spesso ci attanagliano e che sono legate ad eventi sporadici. Ultimamente si sono effettivamente verificati a Galliate una serie di furtarelli e scippi, magari concentrati in un breve lasso di tempo... Può accadere e la statistica ci viene in aiuto mostrandoci che appena prima dei periodi natalizi accadono eventi simili. Si cerca di prevenire, di catturare i responsabili, ma, ahimè, i furti ci sono sempre stati e sempre ci saranno... Quello che il “sistema” Galliate (cittadini, associazioni, Amministrazione, forze dell’Ordine) possono fare è migliorare gli aspetti preventivi e repressivi attraverso dotazioni tecnologiche e conoscenza del territorio: un processo lungo, laborioso e a volte faticoso... che dà risultati nel tempo». Risultati che - secondo i dati forniti dal sindaco e provenienti dal Ministero dell’Interno e dalle forze dell’ordine - vedono Galliate attestarsi ben al di sotto degli altri principali centri della provincia (capoluogo compreso) sia  in quanto a totale dei reati denunciati sia per i furti per mille abitanti. «Galliate - sottolinea Ferrari - appare di gran lunga la cittadina più sicura della provincia, con tutti gli indici in miglioramento rispetto agli anni scorsi. E se qualcuno fosse ancora scettico sul miglioramento degli indici di “criminalità” di Galliate, possiamo considerare il trend storico dei reati di furto e ricettazione dal 2007 ad oggi, campionato dal primo gennaio di ogni anno fino al 10 novembre di ogni anno. Si nota molto bene che nel 2015 stiamo viaggiando ai minimi da 9 anni a questa parte con una diminuzione del 50% rispetto al picco raggiunto nel 2008. Ovviamente è solo un caso che la videosorveglianza sia stata pienamente operativa dal 2011... Il risultato non dipende solo dalla tecnologia, l’abbiamo sempre detto... Ma sicuramente è un ingrediente importante, insieme alla rete tra cittadini, Amministrazione, associazioni e forze dell’ordine... Un plauso particolare forse lo meritano queste ultime: Carabinieri, Polizia Locale ma anche Polizia Stradale, Guardia di Finanza e Guardia Forestale... Ciascuno contribuisce in maniera determinante al raggiungimento di questi obbiettivi e la prossima volta, prima di lamentarci su dove siano i Vigili e cosa facciano i Carabinieri, pensiamo a questi numeri».
E proprio a proposito di Vigili e Carabinieri, Ferrari ha annunciato che, dopo l’incendio ai cassonetti, «è stato istituito un servizio congiunto di pattugliamento a Spazio Gajà, dove si era davvero superato il limite. I Vigili saranno presenti fino alle 19, i Carabinieri fino alle 22. Questo a dimostrazione che il coordinamento esiste, così come la volontà di presidiare il territorio. Certo, tutto si può migliorare, ma l’impegno non si può negare».
Laura Cavalli