all'aou e al de pagave

A Novara questa mattina i primi vaccini anti-Covid 19

Le dosi sono state consegnate dalla Protezione civile attorno alle 10, con la scorta delle forze dell'ordine.

A Novara questa mattina i primi vaccini anti-Covid 19
Cronaca Novara, 27 Dicembre 2020 ore 14:35

Anche a Novara questa mattina le prime vaccinazioni anti-Covid 19: sono state effettuate a 90 operatori dell’Azienda ospedaliera universitaria Maggiore della Carità e una settantina tra ospiti e operatori della Rsa “De Pagave”.

Effettuati i primi vaccini anti – Covid 19

I vaccini sono arrivati in mattinata, scortati dalle forze dell’ordine e consegnati alle due strutture dagli  uomini del Coordinamento Territoriale del Volontariato di Protezione Civile di Novara.
Le prime 90 vaccinazioni anti-Covid a quanti operano presso l’azienda ospedaliero-universitaria sono state eseguite secondo una programmazione che ha interessato tutte le professioni e i volontari. Tra i primi a vaccinarsi, il direttore generale Mario Minola e il rettore dell’Università del Piemonte Orientale, nonché responsabile della Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza del “Maggiore”, Giancarlo Avanzi. «E’ il coronamento di un grande sforzo organizzativo, con la Regione in prima linea, soprattutto in considerazione del periodo prescelto – spiega il direttore generale dell’Aou, Minola – Le adesioni alla campagna vaccinale sono state molto alte nella nostra azienda da parte di tutti. Per l’Aou di Novara è un privilegio essere stati scelti per questa prima giornata, l’inizio di un percorso che riprenderà già nei prossimi giorni».

Cinque vaccini da ogni flaconcino

Le dosi sono arrivate poco dopo le 10 su una vettura della Protezione civile, accompagnata dalle forze dell’ordine, e sono state consegnate alla responsabile della Farmacia ospedaliera, la dottoressa Alessia Pisterna. «Le dosi ci sono state consegnate a temperatura di frigorifero – afferma Pisterna – a differenza delle successive che arriveranno a -80 gradi. Quelle di stamattina sono state mezz’ora a temperatura ambiente e poi diluite. Lavoriamo a multipli di 5, perché da ogni flaconcino allestiamo 5 dosi di vaccino, sotto cappa, in ambiente sterile e poi le portiamo al punto vaccinale».

vaccini anti Covid-19
La squadra dei “vaccinatori” all’Aou con l’assessore Marnati

Marnati: «La svolta nella lotta al Covid»

Presente alle prime vaccinazioni l’assessore regionale Matteo Marnati, che ha commentato: «Oggi è l’inizio di una campagna vaccinale che vedrà, nelle prossime settimane, l’arrivo di 40mila dosi in Piemonte.  Si parte dall’ospedale, hub di riferimento per il quadrante, e dall’Istituto De Pagave, altro luogo storico, simbolo della città, e poi, via via, nei prossimi giorni aumenterà il numero fino ad arrivare a vaccinare tutta la popolazione. Un’azione che sarà frutto di una grandissima organizzazione regionale che vedrà impiegati gli uomini della protezione civile e i sanitari. Aspettavamo questo giorno da febbraio, i vaccini finalmente sono arrivati, in piccoli quantitativi ma è un inizio, la svolta nella lotta al Covid». All’Istituto De Pagave dove l’assessore ha donato ai medici alcuni libri sulla storia della Regione con una dedica per ricordare questo giorno decisamente importante, che segna anch’esso la storia del Piemonte: “Oggi è un giorno di speranza. Semplicemente Grazie. Matteo Marnati”.
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