A pantaloni abbassati in un androne: arrestato

A pantaloni abbassati in un androne: arrestato
Cronaca 30 Settembre 2015 ore 21:49

NOVARA – In preda ai fumi dell’alcool, si ritrova nell’androne di un condominio di Novara e prende a tirarsi giù i pantaloni e gli slip. In quel momento transita in zona una donna, che, accorgendosi di quanto stava avvenendo, per rientrare in casa, preleva la figlia minorenne dall’auto e tenta di coprirla, in modo che non veda nulla di quanto sta succedendo. Ma non riesce. L’uomo, in visibile stato di ebbrezza alcolica, pare transiti lungo tutto lo spazio dell’androne a pantaloni calati e la ragazzina vede tutto. Sul posto interviene la Polizia, che arresta l’uomo, un 40enne dello Sri Lanka, per atti osceni in luogo pubblico. Questa mattina, mercoledì 30 settembre, alla direttissima in Tribunale, assistito dall’avvocato Enrico Aina, l’uomo, regolare in Italia, con un lavoro e una famiglia, ha patteggiato otto mesi con la condizionale ed è stato scarcerato. Il 40enne ha chiesto scusa, ribadendo come non lo farà mai più. A influenzare alcune sue ‘disavventure’, il vizio del bere.

mo.c.

NOVARA – In preda ai fumi dell’alcool, si ritrova nell’androne di un condominio di Novara e prende a tirarsi giù i pantaloni e gli slip. In quel momento transita in zona una donna, che, accorgendosi di quanto stava avvenendo, per rientrare in casa, preleva la figlia minorenne dall’auto e tenta di coprirla, in modo che non veda nulla di quanto sta succedendo. Ma non riesce. L’uomo, in visibile stato di ebbrezza alcolica, pare transiti lungo tutto lo spazio dell’androne a pantaloni calati e la ragazzina vede tutto. Sul posto interviene la Polizia, che arresta l’uomo, un 40enne dello Sri Lanka, per atti osceni in luogo pubblico. Questa mattina, mercoledì 30 settembre, alla direttissima in Tribunale, assistito dall’avvocato Enrico Aina, l’uomo, regolare in Italia, con un lavoro e una famiglia, ha patteggiato otto mesi con la condizionale ed è stato scarcerato. Il 40enne ha chiesto scusa, ribadendo come non lo farà mai più. A influenzare alcune sue ‘disavventure’, il vizio del bere.

mo.c.