Cronaca

A Romentino studenti in piazza: “Vogliamo il 46”

A Romentino studenti in piazza: “Vogliamo il 46”
Cronaca 03 Dicembre 2015 ore 12:47

ROMENTINO - Al suono dello slogan “Vogliamo il 46” sono scesi in piazza gli studenti che frequentano il Bonfantini e il Ravizza a Vignale. Sabato scorso raduno in piazza San Giovanni, con tanto di eloquenti cartelloni, e poi incontro in municipio con l’Amministrazione comunale. Con loro anche numerosi genitori, tra cui la mamma che da subito si è attivata per la causa, Nadia Bonafede. La richiesta sul tappeto è chiara: il collegamento diretto con Vignale attraverso gli autobus del servizio gestito dalla Sun. «C’è il 46 da Galliate con destinazione Vignale – fanno notare le famiglie coinvolte -. C’è l’86 che collega Cerano e Trecate con Vignale e poi c’è anche il 16. Perché è rimasto fuori solo il comune di Romentino? Noi chiediamo che il 46 che parte da Galliate alla 7.10 possa transitare da Romentino utilizzando un mezzo doppio. Questo al fine di offrire un servizio adeguato all’utenza». Sono 24 i ragazzi interessati: hanno preso carta e penna per scrivere al sindaco Alessio Biondo. Gabriel Iacconi si è fatto portavoce degli studenti: «Cerano con Trecate e anche Cameri hanno a disposizione un autobus che arriva fino a Vignale, quando abbiamo saputo che anche Galliate l’aveva ottenuto il nostro malcontento è cresciuto. Noi, che tutti i giorni siamo costretti a uscire di casa almeno un’ora e mezza prima dell’ingresso a scuola per percorrere poco più di 10 km, non l’abbiamo. Qualcuno dice “Tutti siamo andati a scuola a Novara e tutti abbiamo cambiato autobus in stazione”, ma qualcuno forse non sa che, nonostante in stazione ci siano ben 8 autobus per Vignale, siamo costretti a proseguire la corsa fino alle Poste perché è difficile salire per il sovraffollamento: i ritardi che i nostri genitori sono costretti a firmare durante l’anno scolastico hanno sempre la stessa giustificazione, ritardo dell’autobus”. Quindi manifestazione del disagio da parte degli studenti e richiesta di un maggior impegno da parte del Comune. A riassumere le puntate precedenti la portavoce Nadia Bonafede che ha ricordato i contatti avviati con la Sun al fine di ottenere l’agognato passaggio da Romentino, portando sul tavolo la quota pagata da Romentino, 22.000 euro l’anno, «a fronte di un conteggio avvenuto in presenza del servizio ChiamaTì non più esistente: dopo l’incontro di sabato attendiamo conferme dall’impegno del sindaco. Sicuramente non sarà facile raggiungere quello che chiediamo. Speriamo solo che venga data importanza alle parole dei ragazzi visto che sono loro a vivere in prima persona questo disagio».

e.gr.

ROMENTINO - Al suono dello slogan “Vogliamo il 46” sono scesi in piazza gli studenti che frequentano il Bonfantini e il Ravizza a Vignale. Sabato scorso raduno in piazza San Giovanni, con tanto di eloquenti cartelloni, e poi incontro in municipio con l’Amministrazione comunale. Con loro anche numerosi genitori, tra cui la mamma che da subito si è attivata per la causa, Nadia Bonafede. La richiesta sul tappeto è chiara: il collegamento diretto con Vignale attraverso gli autobus del servizio gestito dalla Sun. «C’è il 46 da Galliate con destinazione Vignale – fanno notare le famiglie coinvolte -. C’è l’86 che collega Cerano e Trecate con Vignale e poi c’è anche il 16. Perché è rimasto fuori solo il comune di Romentino? Noi chiediamo che il 46 che parte da Galliate alla 7.10 possa transitare da Romentino utilizzando un mezzo doppio. Questo al fine di offrire un servizio adeguato all’utenza». Sono 24 i ragazzi interessati: hanno preso carta e penna per scrivere al sindaco Alessio Biondo. Gabriel Iacconi si è fatto portavoce degli studenti: «Cerano con Trecate e anche Cameri hanno a disposizione un autobus che arriva fino a Vignale, quando abbiamo saputo che anche Galliate l’aveva ottenuto il nostro malcontento è cresciuto. Noi, che tutti i giorni siamo costretti a uscire di casa almeno un’ora e mezza prima dell’ingresso a scuola per percorrere poco più di 10 km, non l’abbiamo. Qualcuno dice “Tutti siamo andati a scuola a Novara e tutti abbiamo cambiato autobus in stazione”, ma qualcuno forse non sa che, nonostante in stazione ci siano ben 8 autobus per Vignale, siamo costretti a proseguire la corsa fino alle Poste perché è difficile salire per il sovraffollamento: i ritardi che i nostri genitori sono costretti a firmare durante l’anno scolastico hanno sempre la stessa giustificazione, ritardo dell’autobus”. Quindi manifestazione del disagio da parte degli studenti e richiesta di un maggior impegno da parte del Comune. A riassumere le puntate precedenti la portavoce Nadia Bonafede che ha ricordato i contatti avviati con la Sun al fine di ottenere l’agognato passaggio da Romentino, portando sul tavolo la quota pagata da Romentino, 22.000 euro l’anno, «a fronte di un conteggio avvenuto in presenza del servizio ChiamaTì non più esistente: dopo l’incontro di sabato attendiamo conferme dall’impegno del sindaco. Sicuramente non sarà facile raggiungere quello che chiediamo. Speriamo solo che venga data importanza alle parole dei ragazzi visto che sono loro a vivere in prima persona questo disagio».

e.gr.