A Trecate nuovo vigile, vecchie polemiche

A Trecate nuovo vigile, vecchie polemiche
20 Marzo 2015 ore 15:58

TRECATE – E’ arrivato a Trecate lunedì 16 marzo il nuovo agente di polizia municipale che sostituirà il vigile che ha recentemente ottenuto il trasferimento. Con il nuovo arrivato l’organico del Comando intercomunale di polizia urbana torna ad essere di 19 vigili. 
Soddisfazione per il ripristino dell’organico del corpo di polizia locale è stata espressa dall’assessore alla Sicurezza, Mario Zeno, che ha inoltre dichiarato: «Il nuovo agente proviene dalla polizia provinciale di Torino e porterà con sé delle nuove competenze che saranno certamente utili nell’attività quotidiana a servizio di Trecate».
Il tema del Comando dei vigili, come al solito, non ha mancato di suscitare polemiche fra l’Amministrazione e i consiglieri di minoranza Giorgio Capoccia e Andrea Crivelli.
«Dire che ci sono 19 vigili a Trecate significa proprio fare disinformazione – hanno affermato Capoccia e Crivelli – perché i 19 agenti, in realtà, sono spalmati fra Trecate, Cerano e Sozzago». 
In occasione del Consiglio comunale dello scorso 9 marzo, i due consiglieri di opposizione hanno anche presentato delle interrogazioni per conoscere alcuni dettagli dei costi di gestione della Convenzione per il servizio di Polizia municipale e delle modalità di riscossione delle multe.

Rispondendo alle richieste dei consiglieri l’assessore alla Sicurezza ha spiegato che il costo orario degli agenti è rimasto invariato, che non sono previsti compensi aggiuntivi per l’indennità della posizione organizzativa, che i costi dei mezzi utilizzati dai vigili restano immutati perché rimangono a carico dei Comuni che li possiedono; la riscossione delle multe viene effettuata secondo le modalità previste da ciascun comune; infine la ripartizione delle sanzioni derivanti dalle violazioni al codice della strada dovrà  essere definita dalla Conferenza dei Sindaci, restando fissa una percentuale del 30% che sarà destinata al servizio associato.
Le risposte fornite dall’assessore, però, non hanno soddisfatto gli interroganti: «Questa convenzione di Polizia Municipale – hanno commentato Capoccia e Crivelli – è improvvisata e nata male e non sta portando da nessuna parte. Serviva solo a permettere all’Amministrazione di mentire ai trecatesi sul reale numero di agenti operativi sul territorio? Abbiamo posto dei problemi reali, che restano senza risposta. Una questione importante come quella della ripartizione delle sanzioni del codice della strada tra i tre Comuni non è stata trattata in convenzione, ma solo in conferenza dei sindaci; senza contare che permangono sistemi di riscossione diversi tra Trecate e Cerano (mentre Sozzago non lo ha proprio). Abbiamo sanzioni amministrative difformi sui tre Comuni: un agente di Polizia Municipale che era operativo a Cerano dunque potrebbe non sapere se c’è da comminare una determinata sanzione e per che importo a Trecate? 
L’assessore non ci ha neppure voluto dire quando i regolamenti verranno uniformati e se il modello saranno i regolamenti trecatesi oppure no».

Daniela Uglietti

TRECATE – E’ arrivato a Trecate lunedì 16 marzo il nuovo agente di polizia municipale che sostituirà il vigile che ha recentemente ottenuto il trasferimento. Con il nuovo arrivato l’organico del Comando intercomunale di polizia urbana torna ad essere di 19 vigili. 
Soddisfazione per il ripristino dell’organico del corpo di polizia locale è stata espressa dall’assessore alla Sicurezza, Mario Zeno, che ha inoltre dichiarato: «Il nuovo agente proviene dalla polizia provinciale di Torino e porterà con sé delle nuove competenze che saranno certamente utili nell’attività quotidiana a servizio di Trecate».
Il tema del Comando dei vigili, come al solito, non ha mancato di suscitare polemiche fra l’Amministrazione e i consiglieri di minoranza Giorgio Capoccia e Andrea Crivelli.
«Dire che ci sono 19 vigili a Trecate significa proprio fare disinformazione – hanno affermato Capoccia e Crivelli – perché i 19 agenti, in realtà, sono spalmati fra Trecate, Cerano e Sozzago».
In occasione del Consiglio comunale dello scorso 9 marzo, i due consiglieri di opposizione hanno anche presentato delle interrogazioni per conoscere alcuni dettagli dei costi di gestione della Convenzione per il servizio di Polizia municipale e delle modalità di riscossione delle multe.

Rispondendo alle richieste dei consiglieri l’assessore alla Sicurezza ha spiegato che il costo orario degli agenti è rimasto invariato, che non sono previsti compensi aggiuntivi per l’indennità della posizione organizzativa, che i costi dei mezzi utilizzati dai vigili restano immutati perché rimangono a carico dei Comuni che li possiedono; la riscossione delle multe viene effettuata secondo le modalità previste da ciascun comune; infine la ripartizione delle sanzioni derivanti dalle violazioni al codice della strada dovrà  essere definita dalla Conferenza dei Sindaci, restando fissa una percentuale del 30% che sarà destinata al servizio associato.
Le risposte fornite dall’assessore, però, non hanno soddisfatto gli interroganti: «Questa convenzione di Polizia Municipale – hanno commentato Capoccia e Crivelli – è improvvisata e nata male e non sta portando da nessuna parte. Serviva solo a permettere all’Amministrazione di mentire ai trecatesi sul reale numero di agenti operativi sul territorio? Abbiamo posto dei problemi reali, che restano senza risposta. Una questione importante come quella della ripartizione delle sanzioni del codice della strada tra i tre Comuni non è stata trattata in convenzione, ma solo in conferenza dei sindaci; senza contare che permangono sistemi di riscossione diversi tra Trecate e Cerano (mentre Sozzago non lo ha proprio). Abbiamo sanzioni amministrative difformi sui tre Comuni: un agente di Polizia Municipale che era operativo a Cerano dunque potrebbe non sapere se c’è da comminare una determinata sanzione e per che importo a Trecate? 
L’assessore non ci ha neppure voluto dire quando i regolamenti verranno uniformati e se il modello saranno i regolamenti trecatesi oppure no».

Daniela Uglietti

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