Cronaca

A tu per tu con il ladro, fa un invito ai cittadini: “non chiudetevi in casa, avvisate le Forze dell’Ordine”

A tu per tu con il ladro, fa un invito ai cittadini: “non chiudetevi in casa, avvisate le Forze dell’Ordine”
Cronaca 15 Febbraio 2016 ore 15:34

NOVARA – “Non chiudetevi in casa: se vedete qualcosa di strano, qualche persona sospetta, avvisate le Forze dell’Ordine, intervenite. Siamo tutti nella stessa barca. Cerchiamo di tutelarci tutti insieme. E’ una brutta sensazione trovarsi con qualcuno nella propria casa. Non sai cosa fare, resti immobile. Hai paura a reagire, perché o rischi di prenderle o finisci tu nei guai”. E’ l’appello che lancia Giuseppe Spataro, 57enne novarese, dipendente autostradale, l’uomo che venerdì, rientrando nella sua casa di via Beccaria, si è ritrovato faccia a faccia con il ladro (ne avevamo dato notizia già sabato sui nostri siti). “Mi sento svuotato – aggiunge, facendo un altro appello, in questo caso alle istituzioni - Un tempo c’era una polizza promossa dal Comune con altri sponsor, che andava incontro alle famiglie che subivano un furto in casa. Credo si chiamasse ‘Novara città sicura’. A quanto mi risulta non esiste più. Il mio appello all’Amministrazione è che possa essere riproposta. Darebbe una mano importante a tutti quei cittadini che subiscono un furto e sono tanti”.

Monica Curino

 

Per saperne di più leggi il Corriere di Novara in edicola lunedì 15 febbraio


NOVARA – “Non chiudetevi in casa: se vedete qualcosa di strano, qualche persona sospetta, avvisate le Forze dell’Ordine, intervenite. Siamo tutti nella stessa barca. Cerchiamo di tutelarci tutti insieme. E’ una brutta sensazione trovarsi con qualcuno nella propria casa. Non sai cosa fare, resti immobile. Hai paura a reagire, perché o rischi di prenderle o finisci tu nei guai”. E’ l’appello che lancia Giuseppe Spataro, 57enne novarese, dipendente autostradale, l’uomo che venerdì, rientrando nella sua casa di via Beccaria, si è ritrovato faccia a faccia con il ladro (ne avevamo dato notizia già sabato sui nostri siti). “Mi sento svuotato – aggiunge, facendo un altro appello, in questo caso alle istituzioni - Un tempo c’era una polizza promossa dal Comune con altri sponsor, che andava incontro alle famiglie che subivano un furto in casa. Credo si chiamasse ‘Novara città sicura’. A quanto mi risulta non esiste più. Il mio appello all’Amministrazione è che possa essere riproposta. Darebbe una mano importante a tutti quei cittadini che subiscono un furto e sono tanti”.

Monica Curino

 

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