Cronaca
Questioni aperte

Abbandono di rifiuti alla Rizzottaglia: controlli e multe da parte della polizia locale

Gli agenti hanno colto sul fatto una donna che stava abbandonando rifiuti non recuperabili

Abbandono di rifiuti alla Rizzottaglia: controlli e multe da parte della polizia locale
Cronaca Novara, 25 Giugno 2022 ore 10:42

La polizia locale di Novara è intervenuta per una serie di controlli in un'attività di contrasto all'abbandono di rifiuti nella zona della Rizzottaglia.

Controlli alla Rizzottaglia: multata una donna

Gli agenti del nucleo operativo della polizia locale hanno condotto nei giorni scorsi un’attività di contrasto dell'abbandono dei rifiuti in strada. Numerose sono state le segnalazioni pervenute dai cittadini in questi giorni. Nella serata di giovedì 23 giugno gli agenti hanno colto sul fatto una donna che stava abbandonando rifiuti non recuperabili (per lo più derivanti da lavori edili) tra via Adamello e via Bollati. La donna è stata multata secondo la normativa a tutela dell'ambiente e le è stato intimato il ripristino dello stato dei luoghi.

Il commento dell'assessore Lanzo

“I controlli della Polizia Locale continueranno nei prossimi giorni, anche con l'ausilio di telecamere e fototrappole - spiega l’assessore alla Polizia locale Raffaele Lanzo - Abbiamo abbandoni di rifiuti in più punti della città. A breve posizioneremo telecamere fisse in via Spreafico e via Adamello e un’altra a Sant’agabio presumibilmente via Pianca".

"Conosciamo le zone dove avvengono maggiormente questi abbandoni"

"Il contrasto all’abbandono dei rifiuti - prosegue Lanzo - è una priorità di questa amministrazione. I complimenti vanno agli agenti attivi sul campo: scovare i trasgressori richiede svariate ore di appostamenti. Abbiamo comunque una “mappatura” piuttosto dettagliata degli spazi della città dove avvengono maggiormente gli abbandoni di rifiuti: dalla zona Sud a Sant’Agabio e altre. Qui agirà il Nucleo operativo con il supporto di quella tecnologia che ci permetterà di individuare i colpevoli e di sanzionarli, disincentivando così un fenomeno veramente spiacevole".

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