Cronaca

"Abbiamo inseguito lo scippatore per 2 chilometri"

"Abbiamo inseguito  lo scippatore per 2 chilometri"
Cronaca 20 Febbraio 2016 ore 09:05

NOVARA - Prima la buona notizia: la donna 80enne scippata martedì pomeriggio in viale Giulio Cesare, caduta a terra battendo la testa contro un muretto e rimediando un taglio, sta meglio e guarirà in una decina di giorni. Intanto si arricchisce di particolari l’inseguimento e l’arresto del 29enne brasiliano, ora in carcere a disposizione della magistratura. Un decisivo contributo lo hanno dato in primis tre extracomunitari che non solo hanno assistito alla scena, ma sono prontamente intervenuti. Lo hanno raccontato loro stessi prima a noi e poi alla Polizia, che sta ricostruendo nei dettagli l’intera vicenda (e verificando ovviamente i singoli ruoli). Si tratta di un cittadino della Costa d’Avorio, uno della Guinea e un terzo del Mali, sul posto in quel momento a piedi insieme alle due guardie giurate che viceversa transitavano in auto. «Quando abbiamo visto quel tizio strappare la borsa all’anziana e poi scappare - raccontano - gli siamo corsi dietro a piedi, lo abbiamo inseguito per un bel pezzo, quasi 2 chilometri, fino in viale Roma, mentre i vigilanti, dall’auto, non lo perdevano di vista». Alla fine proprio il maliano è riuscito a quanto pare a brancare il fuggitivo e a fermarlo, subito aiutato dai due amici, e quindi dai vigilanti, «ai quali lo abbiamo lasciato perché noi dovevamo andare al lavoro (sono tutti in regola col permesso di soggiorno e appunto lavorano, ndr) e non volevamo tardare». Qualche istante dopo sul posto sono piombate le Volanti,  che hanno ammanettato il brasiliano.

p.v.

leggi l’articolo integrale sul Corriere di Novara di sabato 20 febbraio

NOVARA - Prima la buona notizia: la donna 80enne scippata martedì pomeriggio in viale Giulio Cesare, caduta a terra battendo la testa contro un muretto e rimediando un taglio, sta meglio e guarirà in una decina di giorni. Intanto si arricchisce di particolari l’inseguimento e l’arresto del 29enne brasiliano, ora in carcere a disposizione della magistratura. Un decisivo contributo lo hanno dato in primis tre extracomunitari che non solo hanno assistito alla scena, ma sono prontamente intervenuti. Lo hanno raccontato loro stessi prima a noi e poi alla Polizia, che sta ricostruendo nei dettagli l’intera vicenda (e verificando ovviamente i singoli ruoli). Si tratta di un cittadino della Costa d’Avorio, uno della Guinea e un terzo del Mali, sul posto in quel momento a piedi insieme alle due guardie giurate che viceversa transitavano in auto. «Quando abbiamo visto quel tizio strappare la borsa all’anziana e poi scappare - raccontano - gli siamo corsi dietro a piedi, lo abbiamo inseguito per un bel pezzo, quasi 2 chilometri, fino in viale Roma, mentre i vigilanti, dall’auto, non lo perdevano di vista». Alla fine proprio il maliano è riuscito a quanto pare a brancare il fuggitivo e a fermarlo, subito aiutato dai due amici, e quindi dai vigilanti, «ai quali lo abbiamo lasciato perché noi dovevamo andare al lavoro (sono tutti in regola col permesso di soggiorno e appunto lavorano, ndr) e non volevamo tardare». Qualche istante dopo sul posto sono piombate le Volanti,  che hanno ammanettato il brasiliano.

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