Cronaca

Accusati di aver maltrattato due anziani, parlano i medici

Accusati di aver maltrattato due anziani, parlano i medici
Cronaca 10 Ottobre 2016 ore 09:30

NOVARA, Hanno parlato i medici e il personale sanitario che hanno seguito e stanno seguendo i due anziani, in Tribunale a Novara, all’ultima udienza che vede alla sbarra Stefana Arena, 62 anni, e il figlio Antonio, di 31, arrestati lo scorso marzo dai Carabinieri, perché reputati, a seguito di una serie di indagini, come “spietati carcerieri” (così riferirono i Carabinieri) di una coppia di anziani residenti a Caltignaga. I due sono difesi dagli avvocati Patrizia Bartaloni ed Eugenio Santopietro. Stando agli inquirenti, i due anziani sarebbero stati segregati e lasciati nel degrado per almeno cinque anni. I due, dopo la scoperta dei fatti, sono accolti e seguiti in una casa di riposo di Novara. Il primo teste a parlare è stato proprio un responsabile medico della struttura per anziani, che ha riferito di come ha trovato la donna all’arrivo nella casa. “E’ entrata – ha spiegato – con una sindrome psicotica. E’ apparsa molto agitata. Ora va meglio”. Un altro medico, che ha seguito la donna per diversi anni e ancora parzialmente adesso: “Quando iniziai a seguirla – ha detto – mostrava un quadro di deficit cognitivo generalizzato. Era al limite della denutrizione. Dopo qualche problema abbiamo provveduto alla richiesta di un amministratore di sostegno per lei. Dopo un po’ è andata a vivere dagli Arena. Ci ha sempre detto – ha risposto a pm e avvocati - che si trovava bene e che la seguivano. Non si è mai lamentata, quantomeno con noi”. 

mo.c.


NOVARA, Hanno parlato i medici e il personale sanitario che hanno seguito e stanno seguendo i due anziani, in Tribunale a Novara, all’ultima udienza che vede alla sbarra Stefana Arena, 62 anni, e il figlio Antonio, di 31, arrestati lo scorso marzo dai Carabinieri, perché reputati, a seguito di una serie di indagini, come “spietati carcerieri” (così riferirono i Carabinieri) di una coppia di anziani residenti a Caltignaga. I due sono difesi dagli avvocati Patrizia Bartaloni ed Eugenio Santopietro. Stando agli inquirenti, i due anziani sarebbero stati segregati e lasciati nel degrado per almeno cinque anni. I due, dopo la scoperta dei fatti, sono accolti e seguiti in una casa di riposo di Novara. Il primo teste a parlare è stato proprio un responsabile medico della struttura per anziani, che ha riferito di come ha trovato la donna all’arrivo nella casa. “E’ entrata – ha spiegato – con una sindrome psicotica. E’ apparsa molto agitata. Ora va meglio”. Un altro medico, che ha seguito la donna per diversi anni e ancora parzialmente adesso: “Quando iniziai a seguirla – ha detto – mostrava un quadro di deficit cognitivo generalizzato. Era al limite della denutrizione. Dopo qualche problema abbiamo provveduto alla richiesta di un amministratore di sostegno per lei. Dopo un po’ è andata a vivere dagli Arena. Ci ha sempre detto – ha risposto a pm e avvocati - che si trovava bene e che la seguivano. Non si è mai lamentata, quantomeno con noi”. 

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