Ad Arona meno tasse a chi toglie le barriere architettoniche

Ad Arona meno tasse a chi toglie le barriere architettoniche
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ARONA - Misure agevolate a sostegno dei negozianti che tolgono le barriere architettoniche nei negozi. La città del Sancarlone incentiva l’abbattimento delle barriere architettoniche che impediscono o rendono difficoltoso l’ingresso e la piena fruizione dell’attività, anche se con qualche “escluso”, facendo pagare meno la tassa dei rifiuti. «L’importante e innovativa agevolazione è stata approvata nella Giunta comunale di martedì 20 settembre», spiega il sindaco Alberto Gusmeroli e passerà all’approvazione nel prossimo Consiglio comunale. Condizioni e modalità sono state riassunte dal primo cittadino: «E’ prevista l’erogazione di un contributo pari al 20 per cento dell'effettivo costo sostenuto per la realizzazione dell’intervento di abbattimento delle barriere architettoniche da parte di proprietari o locatari, non tenuti per legge o da regolamenti, in negozi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita, esercizi pubblici, locali adibiti ad attività artigianale pubblica e locali aperti al pubblico». Per sollecitare l’abbattimento delle barriere si è pensato ad un meccanismo che riduca la Tari. «L’agevolazione consiste in un contributo determinato nell’entità e nei limiti della somma pagata a titolo di Tassa rifiuti nel triennio successivo all’ultimazione dei lavori e con riferimento alla Tari dovuta nel momento dell’inizio dei lavori», ha aggiunto Gusmeroli. Non tutti però ne potranno beneficiare: «Sono esclusi dall’agevolazione gli esercizi di compro oro, sexy shop e sale scommesse o che detengono al loro interno slot machine, nonché coloro che non risultano in regola con i pagamento dei tributi comunali». 
Maria Nausica Bucci 

ARONA - Misure agevolate a sostegno dei negozianti che tolgono le barriere architettoniche nei negozi. La città del Sancarlone incentiva l’abbattimento delle barriere architettoniche che impediscono o rendono difficoltoso l’ingresso e la piena fruizione dell’attività, anche se con qualche “escluso”, facendo pagare meno la tassa dei rifiuti. «L’importante e innovativa agevolazione è stata approvata nella Giunta comunale di martedì 20 settembre», spiega il sindaco Alberto Gusmeroli e passerà all’approvazione nel prossimo Consiglio comunale. Condizioni e modalità sono state riassunte dal primo cittadino: «E’ prevista l’erogazione di un contributo pari al 20 per cento dell'effettivo costo sostenuto per la realizzazione dell’intervento di abbattimento delle barriere architettoniche da parte di proprietari o locatari, non tenuti per legge o da regolamenti, in negozi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita, esercizi pubblici, locali adibiti ad attività artigianale pubblica e locali aperti al pubblico». Per sollecitare l’abbattimento delle barriere si è pensato ad un meccanismo che riduca la Tari. «L’agevolazione consiste in un contributo determinato nell’entità e nei limiti della somma pagata a titolo di Tassa rifiuti nel triennio successivo all’ultimazione dei lavori e con riferimento alla Tari dovuta nel momento dell’inizio dei lavori», ha aggiunto Gusmeroli. Non tutti però ne potranno beneficiare: «Sono esclusi dall’agevolazione gli esercizi di compro oro, sexy shop e sale scommesse o che detengono al loro interno slot machine, nonché coloro che non risultano in regola con i pagamento dei tributi comunali». 
Maria Nausica Bucci 

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