Aggressione all’Angolo delle Ore: l’arrestato sarà collocato in una struttura di cura

Aggressione all’Angolo delle Ore: l’arrestato sarà collocato in una struttura di cura
Cronaca 29 Luglio 2015 ore 22:25

NOVARA - Sarà accolto in una struttura in grado di aiutarlo a combattere le problematiche che ha con l’alcol il 45enne novarese arrestato dalla Polizia per ben due volte in soli tre giorni, protagonista di una rissa nella zona di Porta Mortara e, quindi, di un’aggressione all’altezza dell’Angolo delle Ore.
E’ quanto ha deciso il giudice, mercoledì 29 luglio, in Tribunale a Novara, in occasione della direttissima per il secondo degli episodi, quello avvenuto lunedì intorno alle 22,30 in centro. Il pm, visti diversi precedenti, aveva chiesto per l’uomo la misura del carcere, il difensore d’ufficio, invece, l’avvocato Salvioni, una misura più lieve, quella degli arresti domiciliari. Il giudice ha, quindi, optato per la collocazione in una struttura di cura, in attesa del processo, aggiornato al 17 settembre.
Intanto il giovane marocchino, arrestato martedì per aver reagito a un controllo della Polizia, incensurato, ha patteggiato 6 mesi pena sospesa.

mo.c.

NOVARA – Sarà accolto in una struttura in grado di aiutarlo a combattere le problematiche che ha con l’alcol il 45enne novarese arrestato dalla Polizia per ben due volte in soli tre giorni, protagonista di una rissa nella zona di Porta Mortara e, quindi, di un’aggressione all’altezza dell’Angolo delle Ore.

E’ quanto ha deciso il giudice, mercoledì 29 luglio, in Tribunale a Novara, in occasione della direttissima per il secondo degli episodi, quello avvenuto lunedì intorno alle 22,30 in centro. Il pm, visti diversi precedenti, aveva chiesto per l’uomo la misura del carcere, il difensore d’ufficio, invece, l’avvocato Salvioni, una misura più lieve, quella degli arresti domiciliari. Il giudice ha, quindi, optato per la collocazione in una struttura di cura, in attesa del processo, aggiornato al 17 settembre.

Intanto il giovane marocchino, arrestato martedì per aver reagito a un controllo della Polizia, incensurato, ha patteggiato 6 mesi pena sospesa.

mo.c.

Per saperne di più leggi l’articolo sul Corriere di Novara in edicola giovedì 30 luglio