Intervento della polizia

Aggressione domestica a Novara: donna ferita e marito arrestato

La vittima è stata colpita con un coltello da cucina e immobilizzata contro un calorifero acceso durante un violento attacco.

Aggressione domestica a Novara: donna ferita e marito arrestato

Nella notte tra il 27 e il 28 dicembre, la Polizia di Stato di Novara è intervenuta in via Ranzini dopo una richiesta di aiuto alla Centrale Operativa.

Dettagli dell’aggressione

A lanciare l’allerta è stata una donna di 29 anni, cittadina turca, che aveva ricevuto un messaggio dalla sorella, la quale temeva per la propria vita in seguito a un’aggressione da parte del marito.

Il tempestivo intervento della polizia è avvenuto intorno alle 2 di notte, con alcuni familiari della vittima presenti sul posto. Il marito della donna, di 32 anni e anch’egli cittadino turco, si è affacciato al balcone e ha consentito l’ingresso agli agenti. All’interno, gli agenti hanno trovato la donna in evidente stato di sofferenza, con numerose lesioni al volto, agli avambracci e all’addome.

Non parlando italiano, le prime dichiarazioni sono state raccolte con l’ausilio di un interprete. La vittima ha raccontato di essere stata percossa brutalmente, ferita all’addome con un coltello da cucina e immobilizzata contro un calorifero acceso. All’interno dell’appartamento è stato trovato un coltello che corrispondeva alla descrizione fornita dalla donna. Il marito ha negato le accuse, sostenendo che la ferita fosse autoindotta.

Trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Novara per ricevere le necessarie cure, la donna ha poi rievocato dettagli dell’aggressione. Ha spiegato che la sera precedente, dopo una cena con i parenti del marito, lui aveva cambiato atteggiamento, accusandola senza motivo di comportamenti provocatori.

Secondo il suo racconto, l’aggressione è continuata con tentativi di colpirla con un coltello fino al ferimento. L’uomo l’ha poi trascinata per i capelli in camera da letto, continuando a colpirla con pugni e calci fino a farla svenire. Al suo risveglio, le violenze sono proseguite nel soggiorno, con ulteriori percosse e ustioni causate dal contatto con il calorifero acceso.

La vittima ha anche rivelato che episodi di violenza e minacce si ripetevano da mesi, sin dal suo arrivo in Italia nell’ottobre scorso, ma non aveva mai denunciato per paura di ritorsioni e di perdere il permesso di soggiorno. La sorella ha confermato agli agenti di essere a conoscenza di precedenti maltrattamenti.

Il marito è stato arrestato e portato nella casa circondariale di Novara.