Apprensione

L’esecuzione di Ahmadreza Djalali spostata di qualche giorno

Il ricercatore si trova in una prigione dell'Iran.

L’esecuzione di Ahmadreza Djalali spostata di qualche giorno
Cronaca Novara, 01 Dicembre 2020 ore 14:28

AGGIORNAMENTO

“L’esecuzione di Ahmadreza Djalali è stata posticipata di qualche giorno. Abbiamo ancora il tempo per far cambiare il corso degli eventi, ne siamo convinti. Chiediamo l’aiuto di tutti! #SaveAhmad” così Luca Ragazzoni, ex collega di Djalali a Novara.

La notizia di ieri

Il ricercatore, “novarese d’adozione” per aver lavorato a lungo al Crimedim, Centro di ricerca in medicina dei disastri dell’università, avrebbe le ore contate.

L’esecuzione prevista per oggi

“Ahmadreza Djalali è stato trasferito nella prigione di Rajaei shahr karaj per essere giustiziato oggi. La situazione è drammatica e abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti nelle prossime ore”. E’ questa la terribile notizia che sta circolando negli ultimi minuti.

Ricordiamo che Ahmadreza Djalali è stato condannato in via definitiva a morte da un tribunale iraniano con l’accusa di “spionaggio”. Djalali è stato arrestato dai servizi segreti mentre si trovava in Iran per partecipare a una serie di seminari nelle università di Teheran e Shiraz.

L’Università del Piemonte Orientale è sempre rimasta in contatto con la moglie del ricercatore e ha messo in atto ogni possibile intervento, in accordo con le istituzioni nazionali ed europee, per richiederne la liberazione.

Intanto sulla pagina facebook dell’AIGA Novara (Associazione Giovani Avvocati e praticanti del foro di Novara) è iniziata e proseguirà ad oltranza la Maratona oratoria digitale per chiedere la liberazione del ricercatore Irano – Svedese.

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