Cronaca

All’esame per la patente tenta di truffare e rischia di perforarsi un timpano: denunciato

All’esame per la patente tenta di truffare e rischia di perforarsi un timpano: denunciato
Cronaca 20 Dicembre 2015 ore 14:19

NOVARA - L’episodio è accaduto giovedì scorso, quando gli agenti delle Volanti della Questura di Novara sono intervenuti negli uffici della motorizzazione civile, dove era in corso una sessione di esami per la patente di guida.

E’ risultato sospetto l’atteggiamento di S.J., 37 anni, indiano, proveniente dalla provincia di Bergamo, che era intento a completare i quiz. La condotta dell’uomo ha attirato l’attenzione di un componente della commissione esaminatrice, che, passeggiando tra le postazioni, si è avvicinato all’esaminando.

Si è reso conto che c’era qualcosa di strano, una sorta di leggero brusio che proveniva dall’interno della giacca che il soggetto indossava ed è stato immediatamente allertato il 113.

Alla richiesta dei poliziotti se avesse nascosto qualche sistema di comunicazione, il cui utilizzo durante la prova è vietato, l’uomo consegnava spontaneamente, estraendolo da sotto la felpa, il suo telefono cellulare che risultava acceso, ma al contempo come se fosse stato resettato.

Nel contempo, l’uomo indicava anche il proprio orecchio, riferendo di non essere in grado di tirar fuori l’auricolare, che nel frattempo, era penetrato in profondità. Per tale motivo il soggetto è stato condotto al locale pronto soccorso, dove personale medico ha provveduto all’estrazione dell’auricolare, a causa del quale ha anche rischiato la perforazione del timpano.  Condotto in Questura, tutto è stato sottoposto a sequestro e il 37enne è stato denunciato per truffa.

mo.c.


NOVARA - L’episodio è accaduto giovedì scorso, quando gli agenti delle Volanti della Questura di Novara sono intervenuti negli uffici della motorizzazione civile, dove era in corso una sessione di esami per la patente di guida.

E’ risultato sospetto l’atteggiamento di S.J., 37 anni, indiano, proveniente dalla provincia di Bergamo, che era intento a completare i quiz. La condotta dell’uomo ha attirato l’attenzione di un componente della commissione esaminatrice, che, passeggiando tra le postazioni, si è avvicinato all’esaminando.

Si è reso conto che c’era qualcosa di strano, una sorta di leggero brusio che proveniva dall’interno della giacca che il soggetto indossava ed è stato immediatamente allertato il 113.

Alla richiesta dei poliziotti se avesse nascosto qualche sistema di comunicazione, il cui utilizzo durante la prova è vietato, l’uomo consegnava spontaneamente, estraendolo da sotto la felpa, il suo telefono cellulare che risultava acceso, ma al contempo come se fosse stato resettato.

Nel contempo, l’uomo indicava anche il proprio orecchio, riferendo di non essere in grado di tirar fuori l’auricolare, che nel frattempo, era penetrato in profondità. Per tale motivo il soggetto è stato condotto al locale pronto soccorso, dove personale medico ha provveduto all’estrazione dell’auricolare, a causa del quale ha anche rischiato la perforazione del timpano.  Condotto in Questura, tutto è stato sottoposto a sequestro e il 37enne è stato denunciato per truffa.

mo.c.