Cronaca

Alla S. Vincenzo "Ama Amatrice"

Alla S. Vincenzo "Ama Amatrice"
Cronaca 06 Settembre 2016 ore 10:18

NOVARA, Anche le scuole di Novara si mobilitano a favore delle popolazioni colpite dal terremoto dello scorso 24 agosto, il forte sisma che ha interessato Umbria, Abruzzo e Marche. Obiettivo, raccogliere fondi per aiutare nelle prime necessità.L’istituto Sorelle Ministre della Carità San Vincenzo di via Canobio 11, con la sua vulcanica direttrice, suor Giuse Marzagalli, organizza per venerdì 16 settembre l’iniziativa “Ama Amatrice”, destinata a raccogliere fondi per una delle cittadine maggiormente colpite dal sisma. Un momento in cui la scuola coinvolgerà direttamente i propri alunni e, con loro, le rispettive famiglie. Come spiega una locandina, «abbiamo deciso di essere anche noi, con la nostra scuola, presente dove molti piangono o hanno paura del proprio futuro, ad Amatrice». Ecco perché la scuola invita ogni famiglia alla serata del 16 settembre, a partire dalle 19,30.Negli spazi dell’istituto, con un contributo a persona di 5 euro, si potrà mangiare tutti insieme un piatto di pasta, andando ad aiutare concretamente chi, in questi momenti, sta vivendo giorni particolarmente difficili.Quanto sarà raccolto sarà inviato alla Caritas di Amatrice, che utilizzerà poi i fondi a sostegno della popolazione terremotata. Con ogni probabilità, come spesso accade all’istituto di via Canobio, le famiglie risponderanno in massa all’appello della loro direttrice. C’è da dare conferma entro l’8 settembre, comunicando il numero dei partecipanti.mo.c.

NOVARA, Anche le scuole di Novara si mobilitano a favore delle popolazioni colpite dal terremoto dello scorso 24 agosto, il forte sisma che ha interessato Umbria, Abruzzo e Marche. Obiettivo, raccogliere fondi per aiutare nelle prime necessità.L’istituto Sorelle Ministre della Carità San Vincenzo di via Canobio 11, con la sua vulcanica direttrice, suor Giuse Marzagalli, organizza per venerdì 16 settembre l’iniziativa “Ama Amatrice”, destinata a raccogliere fondi per una delle cittadine maggiormente colpite dal sisma. Un momento in cui la scuola coinvolgerà direttamente i propri alunni e, con loro, le rispettive famiglie. Come spiega una locandina, «abbiamo deciso di essere anche noi, con la nostra scuola, presente dove molti piangono o hanno paura del proprio futuro, ad Amatrice». Ecco perché la scuola invita ogni famiglia alla serata del 16 settembre, a partire dalle 19,30.Negli spazi dell’istituto, con un contributo a persona di 5 euro, si potrà mangiare tutti insieme un piatto di pasta, andando ad aiutare concretamente chi, in questi momenti, sta vivendo giorni particolarmente difficili.Quanto sarà raccolto sarà inviato alla Caritas di Amatrice, che utilizzerà poi i fondi a sostegno della popolazione terremotata. Con ogni probabilità, come spesso accade all’istituto di via Canobio, le famiglie risponderanno in massa all’appello della loro direttrice. C’è da dare conferma entro l’8 settembre, comunicando il numero dei partecipanti.mo.c.

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