Alla sbarra per resistenza e lesioni aggravate: patteggia un anno

Alla sbarra per resistenza e lesioni aggravate: patteggia un anno
Cronaca 28 Settembre 2015 ore 07:32

NOVARA - In visibile stato di ebbrezza alcolica litiga con un gruppo di amici e conoscenti per futili motivi. Per sedare la lite, che presto degenera, e riportarlo alla calma, intervengono i Carabinieri di Arona.

Lui, un giovane di nazionalità marocchina, di tutta risposta, reagisce, prendendosela con i militari e, a quanto risulta, ferendone uno. Avrebbe ferito con una bottiglia anche uno dei ragazzi presenti e se la sarebbe presa pure con la fidanzata. Finisce così arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Tutto era successo qualche settimana fa in strada a Varallo Pombia.

L’uomo, Nasar Allah El Fedyly di 19 anni, per quanto era alticcio nell’occasione, non ricorda quasi più cosa avesse fatto e così ha riferito anche alla direttissima, in Tribunale a Novara. Gliel’hanno dovuto raccontare i presenti. Il giovane rimasto ferito aveva rimediato un taglio al viso e una prognosi di 12 giorni. Alla lite, come ricostruito all’epoca dai Carabinieri, avevano preso parte anche altri giovani, che erano scappati all’arrivo dei militari. 

A Palazzo Fossati, assistito dall’avvocato Enrico Faragona, dopo il rinvio di qualche settimana fa, il giovane ha patteggiato un anno con la condizionale.

mo.c.


NOVARA - In visibile stato di ebbrezza alcolica litiga con un gruppo di amici e conoscenti per futili motivi. Per sedare la lite, che presto degenera, e riportarlo alla calma, intervengono i Carabinieri di Arona.

Lui, un giovane di nazionalità marocchina, di tutta risposta, reagisce, prendendosela con i militari e, a quanto risulta, ferendone uno. Avrebbe ferito con una bottiglia anche uno dei ragazzi presenti e se la sarebbe presa pure con la fidanzata. Finisce così arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Tutto era successo qualche settimana fa in strada a Varallo Pombia.

L’uomo, Nasar Allah El Fedyly di 19 anni, per quanto era alticcio nell’occasione, non ricorda quasi più cosa avesse fatto e così ha riferito anche alla direttissima, in Tribunale a Novara. Gliel’hanno dovuto raccontare i presenti. Il giovane rimasto ferito aveva rimediato un taglio al viso e una prognosi di 12 giorni. Alla lite, come ricostruito all’epoca dai Carabinieri, avevano preso parte anche altri giovani, che erano scappati all’arrivo dei militari. 

A Palazzo Fossati, assistito dall’avvocato Enrico Faragona, dopo il rinvio di qualche settimana fa, il giovane ha patteggiato un anno con la condizionale.

mo.c.