Cronaca

Anche a Novara è in corso l’operazione di polizia ferroviaria “Stazioni sicure”

L'iniziativa della polizia è in concomitanza con il controesodo estivo.

Anche a Novara è in corso l’operazione di polizia ferroviaria “Stazioni sicure”
Novara, 29 Agosto 2020 ore 10:25

Anche la stazione ferroviaria di Novara è stata interessata dai controlli straordinari per il controesodo condotti dal personale della polizia di Stato nell’operazione “Stazioni sicure”.

Stazioni sicure: polizia anche Novara per i controlli del controesodo

Quello di ieri, venerdì 28 agosto, è stato il 5° giorno dei controlli che la polizia di Stato sta effettuando su tutto il territorio nazionale per il controesodo delle vacanze. Nel capoluogo gaudenziano tutto si è svolto in modo regolare, e non ci sono state segnalazioni di particolari situazioni scorrette o illegali. Dalla questura di Novara è stato diramato un comunicato che illustra la situazione regionale e nazionale:

722 persone identificate, di cui 207 stranieri, 71 bagagli controllati, 2 sanzioni amministrative elevate:  questo il bilancio dell’operazione “stazioni sicure”, promossa dal Servizio di Polizia Ferroviaria a livello nazionale, che ha visto impegnati 103 operatori della Polizia Ferroviaria nelle stazioni ferroviarie del Piemonte e Valle d’Aosta. Particolare attenzione è stata riservata alle tratte ferroviarie internazionali Torino – Lione e quelle da e per la Liguria sulla quale si registra una maggior presenza di viaggiatori nel periodo estivo, nonché per prevenire episodi di aggressioni al personale ferroviario viaggiante e danneggiamenti alle strutture ferroviarie, che producono notevoli ripercussioni sul trasporto e la sicurezza. Ai fini di un’efficace prevenzione di condotte illecite e di un adeguato mantenimento delle misure di sicurezza negli ambiti ferroviari, i servizi hanno interessato gli scali cittadini principali con particolare attenzione a quelli minori non presenziati. Gli operatori impiegati hanno effettuato accertamenti su viaggiatori e bagagli, all’atto della salita e discesa dai convogli, con l’uso del metal detector e delle più recenti tecnologie che consentendo un disbrigo più rapido delle procedure di identificazione permettono un maggiore numero di controlli di Polizia effettuabili grazie all’immediato accesso alle banche dati. Le stazioni interessate dai servizi disposti sono state Torino Porta Nuova,  Torino Porta Susa, Torino Lingotto, Carmagnola, Bussoleno, Avigliana e Bardonecchia. Nella provincia di Alessandria, Novi Ligure, Arquata Scrivia, Serravalle Scrivia e Tortona;  Novara; Asti; Cuneo, Mondovì, Alba, Cavallermaggiore e Racconigi; Vercelli e Santhià; Aosta e infine Domodossola.

A Torino denunciato un uomo di origini marocchine

Nel corso dell’operazione nazionale, gli agenti della polizia hanno fermato un 35enne di origini marocchine. L’uomo, un senza fissa dimora, è stato rintracciato presso l’uscita dello scalo di Porta Nuova. Dopo essere stato accompagnato negli uffici di polizia, nel corso di un controllo sono emersi “numerosi precedenti tra cui reati contro la persona e il patrimonio”. E’ emerso anche che l’uomo fosse destinatario di un ordine del questore di Torino, spiccato a luglio, che non ha rispettato “nei termini di legge”.

Altri interventi a Domodossola e ad Alessandria

Sempre nel corso dell’operazione “Stazioni sicure”, gli agenti della Polfer di Domodossola ieri hanno elevato una multa per la violazione del codice della strada. In Piemonte sempre ieri, venerdì 28 agosto, hanno elevato un’altra multa per l’attraversamento dei binari.

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