Cronaca

Aperta la Locanda d’Agosto nei locali della Caritas

Aperta la Locanda d’Agosto nei locali della Caritas
Cronaca 01 Agosto 2016 ore 03:10

NOVARA, Ha aperto i battenti domenica 31 luglio la “Locanda d’Agosto”, la mensa per i poveri messa a disposizione dalla Caritas diocesana novarese nei locali di via San Gaudenzio 11. Un servizio che, come da molti anni ormai, vuole offrire una risposta concreta alla popolazione più in difficoltà in uno dei mesi più critici dell’intera annata. Per cinque settimane, precisamente 35 giorni, sino a sabato 3 settembre, la struttura, dal lunedì alla domenica, offrirà un pasto caldo, quello serale.La “Locanda”, in questo periodo di attività, sostituisce le mense dei frati di San Nazzaro, della parrocchia del Sacro Cuore e della Comunità di Sant’Egidio, attive durante i restanti undici mesi dell’anno. Accoglie persone sole e famiglie con uno o più bimbi, tanto italiane quanto straniere, giovani e meno giovani. La crisi, infatti, ha colpito duramente tutti, indistintamente.Una crisi che persiste e che fa prevedere agli organizzatori della mensa una crescita ulteriore, in quest’annata, degli ospiti, dei commensali. Solitamente ci sono persone già presenti nelle scorse estati di “Locanda”, ma anche tanti volti nuovi, tanti nuovi poveri. Lo scorso anno, a chiusura dell’attività, si era registrata una media di 132 persone a sera, per un massimo raggiunto di ben 157 presenze. Responsabile della Locanda, da qualche anno, è Federica Mariani, che parla anche del grande numero di volontari, che ogni anno si impegnano nella mensa. «Quest’anno sono una settantina – spiega – E come sempre una parte importante è costituita da giovani, se non anche da giovanissimi».La struttura apre alle 19,15 (la cena inizia alle 19,30, per concludersi poco dopo le 20,30).Monica Curino

NOVARA, Ha aperto i battenti domenica 31 luglio la “Locanda d’Agosto”, la mensa per i poveri messa a disposizione dalla Caritas diocesana novarese nei locali di via San Gaudenzio 11. Un servizio che, come da molti anni ormai, vuole offrire una risposta concreta alla popolazione più in difficoltà in uno dei mesi più critici dell’intera annata. Per cinque settimane, precisamente 35 giorni, sino a sabato 3 settembre, la struttura, dal lunedì alla domenica, offrirà un pasto caldo, quello serale.La “Locanda”, in questo periodo di attività, sostituisce le mense dei frati di San Nazzaro, della parrocchia del Sacro Cuore e della Comunità di Sant’Egidio, attive durante i restanti undici mesi dell’anno. Accoglie persone sole e famiglie con uno o più bimbi, tanto italiane quanto straniere, giovani e meno giovani. La crisi, infatti, ha colpito duramente tutti, indistintamente.Una crisi che persiste e che fa prevedere agli organizzatori della mensa una crescita ulteriore, in quest’annata, degli ospiti, dei commensali. Solitamente ci sono persone già presenti nelle scorse estati di “Locanda”, ma anche tanti volti nuovi, tanti nuovi poveri. Lo scorso anno, a chiusura dell’attività, si era registrata una media di 132 persone a sera, per un massimo raggiunto di ben 157 presenze. Responsabile della Locanda, da qualche anno, è Federica Mariani, che parla anche del grande numero di volontari, che ogni anno si impegnano nella mensa. «Quest’anno sono una settantina – spiega – E come sempre una parte importante è costituita da giovani, se non anche da giovanissimi».La struttura apre alle 19,15 (la cena inizia alle 19,30, per concludersi poco dopo le 20,30).Monica Curino

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