Cronaca
Cordoglio

Arona dice addio al maestro della banda

In tanti lo ricordano per essere stato il costruttore della mitica fontana di corso Repubblica

Arona dice addio al maestro della banda
Cronaca Arona, 01 Luglio 2020 ore 07:00

Arona dice addio a Calogero Cascio, storico maestro della banda musicale cittadina e noto costruttore.

Arona dice addio a "Lillo"

Quella di Calogero Cascio è una di quelle figure di una volta, destinate a lasciare una traccia importante nel cuore di tutti e nei ricordi della comunità. L’uomo, scomparso a 90 anni lo scorso  15 giugno, abitava a Meina, ma è Arona la città nella quale ha costruito tutta la sua carriera, sia nel mondo del volontariato che dal punto di vista lavorativo. Oltre a essere stato un grande impresario edile, negli anni del grande sviluppo delle costruzioni in città, Cascio è stato anche lo storico maestro della banda di Arona, ricostituita solo pochi anni fa.

L'amore della sua vita e una famiglia bellissima

"Papà era originario della provincia di Palermo - spiegano i figli - ma si trasferì al Nord molti anni fa, quando aveva 28 anni. Iniziò a darsi subito da fare nel campo dell’edilizia, ma senza mai dimenticare la sua grandissima passione per la musica, nata quando era giovanissimo. Prima andò ad abitare a Casale Monferrato e solo dopo qualche tempo si spostò sul lago, a Meina, insieme alla moglie Giovanna - mia madre - con la quale ha festeggiato ben 64 anni di matrimonio. La loro è stata una relazione bellissima e incredibilmente duratura. Non hanno mai litigato una volta e anche adesso, a distanza di tantissimo tempo dal loro matrimonio, si auguravano ancora la buona notte come due fidanzatini".  Insieme, Calogero e Giovanna hanno dato vita a una bellissima famiglia. Nel corso degli anni sono nati i figli Matilde, Antonella, Simona e Giuseppe. E poi, qualche tempo dopo, ben sei nipoti e tre pronipoti.

Un grande musicista e costruttore

"Papà ha iniziato a suonare quando era in Sicilia - dicono dalla famiglia - e non ha mai abbandonato questa passione. Era specializzato nel clarino e nel sassofono e ha suonato in tutte le occasioni più importanti per la città. Dal gemellaggio con Compiègne alle sfilate che le bande del territorio hanno organizzato in quegli anni, anche a Parigi. Nella vita faceva il costruttore, e sono numerosissimi i lavori che ha portato a termine ad Arona. E’ stato lui a costruire la fontana di corso Repubblica". Negli ultimi anni di lavoro Calogero Cascio iniziò ad aiutare la moglie nella gestione del chiosco di Meina, vicino all’approdo del battello. "Stavano incredibilmente bene insieme - raccontano i figli - anche in quel contesto. Con i turisti stranieri lui parlava qualche parola di inglese, mentre mamma riusciva misteriosamente a farsi capire anche senza conoscere nessuna lingua straniera. In quegli anni sono nate amicizie con famiglie provenienti anche da molto lontano che durano tuttora".

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