Arona: sedicente badante ‘arrotondava’ come affittacamere a clandestini

Arona: sedicente badante ‘arrotondava’ come affittacamere a clandestini
Cronaca 17 Settembre 2015 ore 16:25

ARONA - Ufficialmente di professione badante una 63enne di origine ucraina, residente ad Arona, nel Novarese, ha pensato di arrotondare la sua paga, affittando una camera del suo appartamento a persone clandestine.Lo strano viavai nel suo appartamento non è passato inosservato né ai vicini di casa, né ai carabinieri del Nucleo Operativo di Arona, che hanno voluto verificare, effettuando, nel pomeriggio di ieri, mercoledì 16 settembre, una perquisizione domiciliare, nel corso della quale hanno constatato che la donna deteneva (senza averne titolo) 139 cartucce calibro 12 per fucile da caccia; inoltre ospitava due 28enni moldavi clandestini sul territorio nazionale. La “badante”, incensurata, è stata denunciata a piede libero per detenzione illegale di munizionamento e per aver fornito, a scopo di lucro, ospitalità a stranieri clandestini (fattispecie di reato autonome e punita dall’Art. 12 comma 5 bis del Decreto Legislativo n. 286/1998 Testo Unico delle Leggi sull’Immigrazione).mo.c.

ARONA - Ufficialmente di professione badante una 63enne di origine ucraina, residente ad Arona, nel Novarese, ha pensato di arrotondare la sua paga, affittando una camera del suo appartamento a persone clandestine.Lo strano viavai nel suo appartamento non è passato inosservato né ai vicini di casa, né ai carabinieri del Nucleo Operativo di Arona, che hanno voluto verificare, effettuando, nel pomeriggio di ieri, mercoledì 16 settembre, una perquisizione domiciliare, nel corso della quale hanno constatato che la donna deteneva (senza averne titolo) 139 cartucce calibro 12 per fucile da caccia; inoltre ospitava due 28enni moldavi clandestini sul territorio nazionale. La “badante”, incensurata, è stata denunciata a piede libero per detenzione illegale di munizionamento e per aver fornito, a scopo di lucro, ospitalità a stranieri clandestini (fattispecie di reato autonome e punita dall’Art. 12 comma 5 bis del Decreto Legislativo n. 286/1998 Testo Unico delle Leggi sull’Immigrazione).

mo.c.