Cronaca

Arresti domiciliari per un 27enne per stalking. Alle spalle già una condanna per analoghi fatti

Arresti domiciliari per un 27enne per stalking. Alle spalle già una condanna per analoghi fatti
Cronaca 11 Gennaio 2016 ore 14:41

GRAVELLONA – Arresti domiciliari per un 27enne di Gravellona Toce, accusato di stalking nei confronti dell’ex compagna. Un atteggiamento che, stando a quanto riferito dalla Squadra Mobile della Polizia di Verbania, per l’uomo, non sarebbe stata una novità. Già in passato, infatti, si sarebbe reso protagonista di analoghi episodi.

“A nulla – spiega la Polizia verbanese in una nota stampa - era servita la condanna a un anno e otto mesi di reclusione, comminatagli  per alcuni atti persecutori cui aveva sottoposto l’ex compagna”. Le minacce e le molestie sono proseguite e, così, nei confronti dell’uomo, è scattato un nuovo provvedimento cautelare di restrizione della libertà personale.

Il giovane, dopo la condanna, a quanto pare, non ha smesso e ha proseguito a intromettersi nella vita dell’ex. Alla donna non è rimasto altro che sporgere  un’ulteriore denuncia/querela.

L’attenta attività d’indagine condotta dal personale della Squadra Mobile della Questura di Verbania ha permesso di trovare solidi riscontri alla denuncia della donna. E’ risultato, in particolare, “che lo stalker – si legge nel comunicato - era solito bombardare l’ex con sms (oltre 3.000 in un solo mese) dal contenuto offensivo e talvolta minaccioso. Inoltre seguiva la donna nei suoi spostamenti, si appostava sotto la sua abitazione, come anche sotto quella dei genitori della donna”, arrivando anche, come riferisce la Polizia, “a realizzare autentici inseguimenti in auto”. Il Gip di Verbania ha così disposto per il 27enne la misura degli arresti domiciliari, con il divieto di comunicare in qualsiasi modo con la parte offesa. 

mo.c.

 


GRAVELLONA – Arresti domiciliari per un 27enne di Gravellona Toce, accusato di stalking nei confronti dell’ex compagna. Un atteggiamento che, stando a quanto riferito dalla Squadra Mobile della Polizia di Verbania, per l’uomo, non sarebbe stata una novità. Già in passato, infatti, si sarebbe reso protagonista di analoghi episodi.

“A nulla – spiega la Polizia verbanese in una nota stampa - era servita la condanna a un anno e otto mesi di reclusione, comminatagli  per alcuni atti persecutori cui aveva sottoposto l’ex compagna”. Le minacce e le molestie sono proseguite e, così, nei confronti dell’uomo, è scattato un nuovo provvedimento cautelare di restrizione della libertà personale.

Il giovane, dopo la condanna, a quanto pare, non ha smesso e ha proseguito a intromettersi nella vita dell’ex. Alla donna non è rimasto altro che sporgere  un’ulteriore denuncia/querela.

L’attenta attività d’indagine condotta dal personale della Squadra Mobile della Questura di Verbania ha permesso di trovare solidi riscontri alla denuncia della donna. E’ risultato, in particolare, “che lo stalker – si legge nel comunicato - era solito bombardare l’ex con sms (oltre 3.000 in un solo mese) dal contenuto offensivo e talvolta minaccioso. Inoltre seguiva la donna nei suoi spostamenti, si appostava sotto la sua abitazione, come anche sotto quella dei genitori della donna”, arrivando anche, come riferisce la Polizia, “a realizzare autentici inseguimenti in auto”. Il Gip di Verbania ha così disposto per il 27enne la misura degli arresti domiciliari, con il divieto di comunicare in qualsiasi modo con la parte offesa. 

mo.c.

 

 

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