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Dibattito

Associazione La Torre Mattarella: "I rifiuti vengano gestiti dal settore pubblico"

L'intervento dopo i sequestri avvenuti nei giorni scorsi nel Novarese

Associazione La Torre Mattarella: "I rifiuti vengano gestiti dal settore pubblico"
Cronaca Basso Novarese, 30 Maggio 2020 ore 13:31

Associazione La Torre Mattarella interviene nel dibattito sulla gestione dei rifiuti dopo i sequestri dei giorni scorsi.

Associazione La Torre Mattarella "Ecco come fermare le mafie"

Dopo i sequestri ordinati nei giorni scorsi dalla Procura di Torino, l'associazione La Torre Mattarella interviene sul tema della gestione dei rifiuti e sulle infiltrazioni mafiose. "Sequestri di capannoni, infatti, sono stati disposti a Novara, S. Pietro Mosezzo, Momo, Romentino e Caltignaga - scrivono dal gruppo antimafia - L'associazione LTM prende atto della notizia con raccapriccio, pensando a quanto il nostro territorio abbia già dovuto subire in termini di inquinamento, smaltimento illecito di rifiuti, devastazione delle campagne, a cominciare proprio da Romentino. Nella speranza che l'opera meritoria della magistratura e delle forze dell'ordine non vada perduta, l'Associazione ricorda che dietro tali traffici illeciti spesso, per non dire sempre, si nascondono gli interessi delle mafie".

La soluzione è un maggiore intervento pubblico

"Riteniamo fondamentale ripensare la filiera dei rifiuti - proseguono dall'associazione - Stante il fatto che occorre diminuire drasticamente la quantità di rifiuti prodotta, dovrebbero essere le amministrazioni pubbliche attraverso delle società a gestione completamente pubblica a farsi carico di tutte le fasi di trasporto e di smaltimento dei rifiuti. Finché le mafie non saranno completamente estromesse dal settore l'unica risposta è l'azione dello Stato: non appare possibile affidarsi alla concorrenza e al libero mercato, finché il settore sarà pesantemente colonizzato dalla criminalità organizzata e dalle mafie, perché è ormai dimostrato che il sistema, così com'è strutturato oggi non può funzionare. La protezione del territorio e dell'ambiente è prioritaria e ogni crimine contro l'ambiente deve essere trattato con la severità che merita"