Cronaca

Autista di un autoarticolato denunciato per attentato alla sicurezza dei trasporti

Autista di un autoarticolato denunciato per attentato alla sicurezza dei trasporti
Cronaca 17 Novembre 2015 ore 07:45

ROMAGNANO SESIA – Denunciato a piede libero per attentato alla sicurezza dei trasporti e rimozione dei sigilli.

E’ quanto è successo a un camionista italiano, residente in provincia di Benevento, sorpreso nel tenere a bordo del proprio mezzo di lavoro, un autoarticolato, un sistema in grado di falsificare le ore di guida effettuate dall’autista.

L’episodio è successo al casello autostradale di Romagnano Sesia, nel Novarese. Gli agenti si sono insospettiti, quando, nel fermare il veicolo (di una ditta di autotrasporti del Casertano), hanno riscontrato alcune incongruenze tra i dati del sistema di registrazione dell’attività lavorativa e le bolle di trasporto della merce. L’autista, messo di fronte a quanto rilevato, confermava il sospetto, consegnando spontaneamente un telecomando, mediante il quale, durante la guida, metteva in pausa il cronotachigrafo, facendo registrare falsamente un periodo di riposo, mentre però il veicolo era in marcia. L’autoarticolato è stato sequestrato, così da rintracciare l’installazione del dispositivo ricevente, che, da un primo intervento in un’officina specializzata, è risultato essere ben nascosto e di difficile rilevazione.

mo.c.


ROMAGNANO SESIA – Denunciato a piede libero per attentato alla sicurezza dei trasporti e rimozione dei sigilli.

E’ quanto è successo a un camionista italiano, residente in provincia di Benevento, sorpreso nel tenere a bordo del proprio mezzo di lavoro, un autoarticolato, un sistema in grado di falsificare le ore di guida effettuate dall’autista.

L’episodio è successo al casello autostradale di Romagnano Sesia, nel Novarese. Gli agenti si sono insospettiti, quando, nel fermare il veicolo (di una ditta di autotrasporti del Casertano), hanno riscontrato alcune incongruenze tra i dati del sistema di registrazione dell’attività lavorativa e le bolle di trasporto della merce. L’autista, messo di fronte a quanto rilevato, confermava il sospetto, consegnando spontaneamente un telecomando, mediante il quale, durante la guida, metteva in pausa il cronotachigrafo, facendo registrare falsamente un periodo di riposo, mentre però il veicolo era in marcia. L’autoarticolato è stato sequestrato, così da rintracciare l’installazione del dispositivo ricevente, che, da un primo intervento in un’officina specializzata, è risultato essere ben nascosto e di difficile rilevazione.

mo.c.