Bellinzago: sottratti cavi di rame dai tralicci dell’alta tensione

Bellinzago: sottratti cavi di rame dai tralicci dell’alta tensione
Cronaca 07 Settembre 2015 ore 05:29

BELLINZAGO, 7 SETT - Ancora un furto di rame. Questa volta a Bellinzago Novarese, nella zona immediatamente a ridosso del supermercato Bennet. E’ avvenuto poco dopo le due della notte tra sabato e domenica, proprio nell’area retrostante al piazzale del grande supermercato.

Questa volta non sono stati presi di mira cantieri, grondaie e neppure aziende abbandonate, ma direttamente i tralicci dell’alta tensione. Da questi, tre quelli ‘saccheggiati’, sono stati asportati tra i 1.200 e i 1.300 metri di cavi in rame, quell’oro rosso che fa sempre più gola ai ladri, che, quindi, non si fermano neppure dinanzi al rischio di rimanere folgorati.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Oleggio e personale della ditta Terna, che si occupa della gestione delle linee elettrice di alta tensione. La linea interessata è stata la Cameri-Mercallo-Mesero. Il personale di Terna ha prontamente messo in sicurezza la prosecuzione dei cavi, sistemando quanto danneggiato. 

Monica Curino


BELLINZAGO - Ancora un furto di rame. Questa volta a Bellinzago Novarese, nella zona immediatamente a ridosso del supermercato Bennet. E’ avvenuto poco dopo le due della notte tra sabato e domenica, proprio nell’area retrostante al piazzale del grande supermercato.

Questa volta non sono stati presi di mira cantieri, grondaie e neppure aziende abbandonate, ma direttamente i tralicci dell’alta tensione. Da questi, tre quelli ‘saccheggiati’, sono stati asportati tra i 1.200 e i 1.300 metri di cavi in rame, quell’oro rosso che fa sempre più gola ai ladri, che, quindi, non si fermano neppure dinanzi al rischio di rimanere folgorati.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Oleggio e personale della ditta Terna, che si occupa della gestione delle linee elettrice di alta tensione. La linea interessata è stata la Cameri-Mercallo-Mesero. Il personale di Terna ha prontamente messo in sicurezza la prosecuzione dei cavi, sistemando quanto danneggiato. 

Monica Curino