Biandrate: i carabinieri arrestano un 38enne sinti

Biandrate: i carabinieri arrestano un 38enne sinti
Cronaca 01 Luglio 2015 ore 21:29

BIANDRATE, 1 LUG – Un sinti di 38 anni, Fortunato Decolombi, già conosciuto dalle Forze dell’Ordine e che risiede al campo nomadi di Ghislarengo, nel Vercellese, è stato arrestato dai carabinieri di Biandrate, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
L’uomo, sulla base delle risultanze investigative dei militari novaresi, è ritenuto essere uno degli autori del furto di generi alimentari avvenuto in una notte di dicembre in un esercizio commerciale di Recetto. In quell’occasione, il 38enne insieme ad alcuni complici, una volta scoperti dai militari prontamente allertati da un passante, si erano allontanati a bordo di un’auto con targa contraffatta, abbandonata poco dopo nelle vicinanze con all’interno la refurtiva, quattro ricetrasmittenti, sintonizzate sulla frequenza delle Forze di Polizia e arnesi atti allo scasso. La merce, recuperata, veniva restituita all’avente diritto.
La proprietaria del mezzo utilizzato, D.A. 37enne anche lei conosciuta già dalle Forze dell’Ordine e anche lei con dimora nello stesso campo nomadi, al fine di sviare le indagini, stando ai carabinieri, ha denunciato falsamente il furto del veicolo. Tanto lei quanto una finta testimone, R.A., 39 enne, anche lei già conosciuta dalle Forze dell’Ordine, sono state denunciate a piede libero per simulazione di reato e, quest’ultima, anche per favoreggiamento personale, perché al fine di eludere l’attività investigativa ha fornito un finto alibi all’arrestato. Alle fasi esecutive ha partecipato l’Arma di Vercelli.

mo.c.

BIANDRATE – Un sinti di 38 anni, Fortunato Decolombi, già conosciuto dalle Forze dell’Ordine e che risiede al campo nomadi di Ghislarengo, nel Vercellese, è stato arrestato dai carabinieri di Biandrate, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
L’uomo, sulla base delle risultanze investigative dei militari novaresi, è ritenuto essere uno degli autori del furto di generi alimentari avvenuto in una notte di dicembre in un esercizio commerciale di Recetto. In quell’occasione, il 38enne insieme ad alcuni complici, una volta scoperti dai militari prontamente allertati da un passante, si erano allontanati a bordo di un’auto con targa contraffatta, abbandonata poco dopo nelle vicinanze con all’interno la refurtiva, quattro ricetrasmittenti, sintonizzate sulla frequenza delle Forze di Polizia e arnesi atti allo scasso. La merce, recuperata, veniva restituita all’avente diritto.
La proprietaria del mezzo utilizzato, D.A. 37enne anche lei conosciuta già dalle Forze dell’Ordine e anche lei con dimora nello stesso campo nomadi, al fine di sviare le indagini, stando ai carabinieri, ha denunciato falsamente il furto del veicolo. Tanto lei quanto una finta testimone, R.A., 39 enne, anche lei già conosciuta dalle Forze dell’Ordine, sono state denunciate a piede libero per simulazione di reato e, quest’ultima, anche per favoreggiamento personale, perché al fine di eludere l’attività investigativa ha fornito un finto alibi all’arrestato. Alle fasi esecutive ha partecipato l’Arma di Vercelli.

mo.c.