Cronaca
Contributo a perduto

Bonus alberghi e strutture ricettive Piemonte, da oggi è possibile presentare le domande

La dotazione economica è di 10.730.000 euro

Bonus alberghi e strutture ricettive Piemonte, da oggi è possibile presentare le domande
Cronaca 20 Luglio 2020 ore 05:19

Dalle ore 9 di lunedì 20 luglio gli imprenditori piemontesi della ricettività potranno presentare sul sito della Regionela richiesta di accesso al Bonus Turismo, la misura della legge RipartiPiemonte che sostiene la ripresa del settore alberghiero ed extralberghiero.

Bonus alberghi

La dotazione economica è di 10.730.000 euro, che verranno erogati come contributo a fondo perduto, sulla base delle dimensioni e della classificazione delle strutture, per la sanificazione dei locali, l’acquisto di attrezzature e dispositivi per eventuali situazioni di emergenza sanitaria, per interventi funzionali.. L’importo varia da 1.800 a oltre 9.000 euro per gli hotel, da 2.000 a 2.600 euro per case vacanze, ostelli e Cav residence, da 3.300 a 5.300 euro per campeggi e villaggi turistici, ed è di 1.300 euro per affittacamere, agriturismi, alloggi vacanze e country house, 650 euro per i bed & breakfast imprenditoriali. Il Bonus è cumulabile con altri sostegni di natura economica e, pur non essendo richiesta la rendicontazione, sarà necessario conservare i giustificativi delle varie spese sostenute.

“Con questa misura – commenta l’assessore al Turismo, Vittoria Poggio – si va a completare l’operazione a 360 gradi prevista con Riparti Turismo, perché il Piemonte vive di turismo e questo piano deve e vuole essere un rilancio della sua immagine e del suo brand. Sono certa che i turisti saranno sempre più attratti dai nostri splendidi territori, dalle colline del Monferrato e delle Langhe fino ai suggestivi paesaggi dei laghi e delle montagne”.

Come funziona la procedura

Tutte le strutture riceveranno una e-mail con le istruzioni per procedere al caricamento. L’accesso alle procedure avverrà mediante l’accreditamento con identità digitale Spid o con altri certificati digitali. Sarà anche indispensabile fornire, per permettere la corretta identificazione della struttura richiedente, il codice identificativo tratto dalla piattaforma di comunicazione dei flussi turistici (Ross 1000).

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