Cronaca

Borgomanero: le Fiamme Gialle scovano 4mila articoli di rubinetteria finti ‘Made in Italy’

Borgomanero: le Fiamme Gialle scovano 4mila articoli di rubinetteria finti ‘Made in Italy’
Cronaca 15 Ottobre 2015 ore 21:48

BORGOMANERO – I militari del Nucleo Mobile della Compagnia della Guardia di Finanza di Borgomanero, nel Novarese, unitamente a funzionari antifrode dell’Agenzia delle Dogane di Novara, hanno effettuato controlli sulla regolare commercializzazione della merce d’importazione senza false o fallaci indicazioni di origine, su merci di importazione anche se acquistate da importatori/rivenditori nazionali.

Proprio nel corso di questi controlli sono stati rinvenuti circa 4.000 articoli di rubinetteria e accessori da bagno finiti, confezionati e pronti per la commercializzazione, riportanti raffigurazioni e scritte ingannevoli sull’origine dei prodotti stessi. Infatti le confezioni rinvenute e poste sotto sequestro contenevano esclusivamente prodotti di origine cinese a dispetto della dicitura “Made in Italy” apposta sulle stesse in maniera del tutto arbitraria. 

Il rappresentante legale della società in questione è stato denunciato alla competente Procura della Repubblica, perché si è reso responsabile della condotta penalmente rilevante configurabile in capo a chi pone in vendita prodotti industriali con segni mendaci. La sinergia tra gli Enti pubblici a tutela del “Made in Italy”, in un contesto di particolare crisi economica, viene svolto sia per la difesa del consumatore da prodotti contraffatti, che per la tutela di quei produttori che utilizzano effettivamente prodotti italiani. Questi ultimi, molto apprezzati sul mercato, subiscono una concorrenza sleale da parte di altri prodotti che richiamano o evocano l'italianità, senza averne diritto.

mo.c.


BORGOMANERO – I militari del Nucleo Mobile della Compagnia della Guardia di Finanza di Borgomanero, nel Novarese, unitamente a funzionari antifrode dell’Agenzia delle Dogane di Novara, hanno effettuato controlli sulla regolare commercializzazione della merce d’importazione senza false o fallaci indicazioni di origine, su merci di importazione anche se acquistate da importatori/rivenditori nazionali.

Proprio nel corso di questi controlli sono stati rinvenuti circa 4.000 articoli di rubinetteria e accessori da bagno finiti, confezionati e pronti per la commercializzazione, riportanti raffigurazioni e scritte ingannevoli sull’origine dei prodotti stessi. Infatti le confezioni rinvenute e poste sotto sequestro contenevano esclusivamente prodotti di origine cinese a dispetto della dicitura “Made in Italy” apposta sulle stesse in maniera del tutto arbitraria. 

Il rappresentante legale della società in questione è stato denunciato alla competente Procura della Repubblica, perché si è reso responsabile della condotta penalmente rilevante configurabile in capo a chi pone in vendita prodotti industriali con segni mendaci. La sinergia tra gli Enti pubblici a tutela del “Made in Italy”, in un contesto di particolare crisi economica, viene svolto sia per la difesa del consumatore da prodotti contraffatti, che per la tutela di quei produttori che utilizzano effettivamente prodotti italiani. Questi ultimi, molto apprezzati sul mercato, subiscono una concorrenza sleale da parte di altri prodotti che richiamano o evocano l'italianità, senza averne diritto.

mo.c.