Cronaca

Borgomanero: presi grazie alla segnalazione di un cittadino tre ladri

Borgomanero: presi grazie alla segnalazione di un cittadino tre ladri
Cronaca 14 Novembre 2015 ore 14:31

BORGOMANERO - E' stato l'immediato allarme dato da un residente a portare, l'altra notte, i Carabinieri di Borgomanero, nel Novarese, ad arrestare tre soggetti intenti a perpetrare furti nel comune agognino (la notizia ve l'abbiamo data venerdì in mattinata).

A finire in manette, in  via IV Novembre, tre marocchini A. H. 30enne,  H. A. 40enne e E. Y. 37enne, tutti residenti a Novara e già conosciuti dalle Forze dell'Ordine.  Soni stati sorpresi in flagranza di reato mentre, dopo essersi introdotti in una autorimessa, avevano forzato la finestra di una vicina abitazione, tentando di accedervi. Purtroppo per loro l’allarme lanciato, in forma anonima al “112”, da un solerte privato cittadino che aveva udito rumori strani, ha consentito a due pattuglie di Carabinieri di intervenire con rapidità, indurre alla fuga i tre malviventi e riuscire a bloccarli dopo pochi metri.

L’episodio dimostra, dunque, ancora una volta che la collaborazione dei cittadini onesti con le forze di polizia è determinante per una più incisiva azione di contrasto ai fenomeni criminali.

mo.c.

BORGOMANERO - E' stato l'immediato allarme dato da un residente a portare, l'altra notte, i Carabinieri di Borgomanero, nel Novarese, ad arrestare tre soggetti intenti a perpetrare furti nel comune agognino (la notizia ve l'abbiamo data venerdì in mattinata).

A finire in manette, in  via IV Novembre, tre marocchini A. H. 30enne,  H. A. 40enne e E. Y. 37enne, tutti residenti a Novara e già conosciuti dalle Forze dell'Ordine.  Soni stati sorpresi in flagranza di reato mentre, dopo essersi introdotti in una autorimessa, avevano forzato la finestra di una vicina abitazione, tentando di accedervi. Purtroppo per loro l’allarme lanciato, in forma anonima al “112”, da un solerte privato cittadino che aveva udito rumori strani, ha consentito a due pattuglie di Carabinieri di intervenire con rapidità, indurre alla fuga i tre malviventi e riuscire a bloccarli dopo pochi metri.

L’episodio dimostra, dunque, ancora una volta che la collaborazione dei cittadini onesti con le forze di polizia è determinante per una più incisiva azione di contrasto ai fenomeni criminali.

mo.c.