Cronaca
Il caso

Borgomanero: resta irrisolto il mistero della scomparsa di Marya Vorobyova

Della scomparsa della donna si è occupata anche la trasmissione Rai "Chi l'ha visto".

Borgomanero: resta irrisolto il mistero della scomparsa di Marya Vorobyova
Cronaca Borgomanero, 23 Dicembre 2021 ore 09:29

Resta irrisolto il mistero della scomparsa di Marya Vorobyova, la donna sparì da Borgomanero 18 anni fa.

Il mistero di Marya Vorobyova da 18 anni senza risposte

Sabato 11 dicembre è stato l’anniversario della scomparsa di Marya Vorobyova: il suo nome è legato a un grande mistero che è rimasto irrisolto, sul quale si allunga l’ombra della violenza domestica. Le ricerche della donna sono state condotte sia in Italia che in Ucraina, paese dal quale era arrivata in Italia nel 1999 in cerca di lavoro, ma non hanno avuto nessun esito. Arrivò a Borgomanero e qui strinse una relazione con un operaio marocchino che lavorava nella zona. La donna in patria aveva lasciato una figlia, che allora aveva 9 anni, in compagnia dei nonni, e il suo obiettivo era quello di racimolare un po’ di denaro per poi tornare a casa. Laureata in letteratura russa, era originaria di Leopoli. Aveva trovato lavoro come badante in una famiglia di Borgo Ticino, e pare che a loro avesse lasciato in custodia una cifra importante di denaro. La donna era stata accompagnata, nella mattinata dell’11 dicembre 2003 da una volontaria della Casa Piccolo Bartolomeo, alla quale si era rivolta per avere un riparo e dopo che i rapporti con il suo partner si erano fatti sempre più tesi, alla stazione ferroviaria cittadina, perché doveva andare in questura a Novara per questioni legate al suo permesso di soggiorno. Vorobyova, incinta di 6 mesi, sarebbe poi scesa alla stazione di Cressa, dove ad attenderla c’era il suo partner, che agli inquirenti ha sempre dichiarato di averla accompagnata fino a Novara con l’auto e di averla poi persa di vista una volta arrivati in città. In tutti questi anni le ricerche non hanno dato nessun risultato: anche i membri della comunità ucraina che a Borgomanero è molto presente si sono attivati, ma senza risultati.

La scheda sul sito della trasmissione Rai "Chi l'ha visto"

Della questione si è occupata anche la trasmissione Rai «Chi l’ha visto»: sul sito è ancora presente la scheda relativa alla donna: «Marya Vorobyova, 33 anni, di nazionalità ucraina, da oltre quattro anni lavora come badante nel novarese. Separata dal marito, ha in Ucraina una figlia di nove anni che sente ogni giorno al telefono, ma che non ha sue notizie dall'11 dicembre 2003. Quel giorno, verso le 8:30, la donna è stata accompagnata alla stazione di Borgomanero (Novara) da una volontaria della struttura protetta a cui si era rivolta per avere aiuto durante la gravidanza, in seguito a contrasti con il partner nordafricano. Avrebbe dovuto ritirare il permesso di soggiorno a Novara, ma non è mai arrivata a destinazione e non è mai tornata indietro. Né gli amici né la madre, che lavora anche lei in un paese vicino, hanno più avuto notizie di lei. Il parto era previsto per il 17 marzo».