Buone le condizioni di salute di Sonia Reddi, rientrata in Italia dopo l’attentato di Tunisi

Buone le condizioni di salute di Sonia Reddi, rientrata in Italia dopo l’attentato di Tunisi
Cronaca 21 Marzo 2015 ore 11:44

NOVARA – Rientrata nella giornata di ieri, venerdì 20 marzo, in Italia, a Novara, Sonia Reddi, 55 anni, compagna di Francesco Caldara, il 64enne rimasto vittima con altri italiani dell’attentato a Tunisi, è ora ricoverata all’ospedale Maggiore.
Direttamente dal nosocomio cittadino, con il consenso dei famigliari, alcune brevi informazioni sulle condizioni della donna.
“La paziente – fanno sapere dal Maggiore – ha trascorso una notte in assoluta tranquillità, sotto osservazione al Dea. Compatibilmente con l’operazione cui è stata sottoposta a Tunisi, le sue condizioni sono buone. Non c’è alcun tipo di lesione ai polmoni e la pallottola ha toccato solo tessuti molli”.
In mattinata, la donna sarà trasferita nella struttura complessa di chirurgia toracica, dove resterà ricoverata ancora per qualche giorno.

mo.c.

NOVARA – Rientrata nella giornata di ieri, venerdì 20 marzo, in Italia, a Novara, Sonia Reddi, 55 anni, compagna di Francesco Caldara, il 64enne rimasto vittima con altri italiani dell’attentato a Tunisi, è ora ricoverata all’ospedale Maggiore.
Direttamente dal nosocomio cittadino, con il consenso dei famigliari, alcune brevi informazioni sulle condizioni della donna.
“La paziente – fanno sapere dal Maggiore – ha trascorso una notte in assoluta tranquillità, sotto osservazione al Dea. Compatibilmente con l’operazione cui è stata sottoposta a Tunisi, le sue condizioni sono buone. Non c’è alcun tipo di lesione ai polmoni e la pallottola ha toccato solo tessuti molli”.
In mattinata, la donna sarà trasferita nella struttura complessa di chirurgia toracica, dove resterà ricoverata ancora per qualche giorno.

mo.c.