Caduta a terra dopo un possibile scippo il giorno di Pasquetta, è morta venerdì in ospedale

Caduta a terra dopo un possibile scippo il giorno di Pasquetta, è morta venerdì in ospedale
Cronaca 25 Aprile 2015 ore 17:57

NOVARA – Dopo 18 giorni di lotta nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Maggiore di Novara, il suo cuore ha cessato di battere. Angela Miglio, l’ottantenne ritrovata esanime a terra in via De Calboli (zona corso Risorgimento), nel pomeriggio di Pasquetta, vittima di un probabile scippo (la dinamica dell’accaduto è ancora in fase di indagine), non ce l’ha fatta ed è spirata nel nosocomio cittadino.

L’allarme era scattato non appena la signora era stata notata da alcuni passanti a terra, dove era caduta, picchiando la testa. 

La prima segnalazione, giunta al 118, parlava di un incidente stradale. Alcune testimonianze, però, e anche una frase che l’anziana ha riferito ai soccorritori e, quindi, ai medici mentre la medicavano, ha fatto sin dagli inizi propendere per lo scippo. La donna, infatti, ha raccontato di essere stata aggredita da uno sconosciuto, che, nel sottrarle con forza la borsa, l’ha fatta finire a terra. Per questa ragione sono subito stati informati i Carabinieri. A occuparsi della vicenda i militari del Nucleo operativo radiomobile, che nelle scorse settimane hanno già raccolto la deposizione di alcuni testimoni, che hanno detto di aver visto un uomo in bici allontanarsi di tutta fretta dalla zona dove l’anziana è stata trovata a terra. Nessuno, però, come riferiscono i Carabinieri, ha visto concretamente cosa è successo.

L’obiettivo è capire se sia stato davvero uno scippo finito nel modo peggiore (la borsa, come già scrivemmo all’epoca dei fatti, non è stata trovata) o di un incidente.

mo.c.


NOVARA – Dopo 18 giorni di lotta nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Maggiore di Novara, il suo cuore ha cessato di battere. Angela Miglio, l’ottantenne ritrovata esanime a terra in via De Calboli (zona corso Risorgimento), nel pomeriggio di Pasquetta, vittima di un probabile scippo (la dinamica dell’accaduto è ancora in fase di indagine), non ce l’ha fatta ed è spirata nel nosocomio cittadino.

L’allarme era scattato non appena la signora era stata notata da alcuni passanti a terra, dove era caduta, picchiando la testa. 

La prima segnalazione, giunta al 118, parlava di un incidente stradale. Alcune testimonianze, però, e anche una frase che l’anziana ha riferito ai soccorritori e, quindi, ai medici mentre la medicavano, ha fatto sin dagli inizi propendere per lo scippo. La donna, infatti, ha raccontato di essere stata aggredita da uno sconosciuto, che, nel sottrarle con forza la borsa, l’ha fatta finire a terra. Per questa ragione sono subito stati informati i Carabinieri. A occuparsi della vicenda i militari del Nucleo operativo radiomobile, che nelle scorse settimane hanno già raccolto la deposizione di alcuni testimoni, che hanno detto di aver visto un uomo in bici allontanarsi di tutta fretta dalla zona dove l’anziana è stata trovata a terra. Nessuno, però, come riferiscono i Carabinieri, ha visto concretamente cosa è successo.

L’obiettivo è capire se sia stato davvero uno scippo finito nel modo peggiore (la borsa, come già scrivemmo all’epoca dei fatti, non è stata trovata) o di un incidente.

mo.c.