Call center fallito a Borgomanero: all’udienza preliminare altro rinvio

Call center fallito a Borgomanero: all’udienza preliminare altro rinvio
Cronaca 17 Settembre 2015 ore 09:52

NOVARA - Rinvio al 6 ottobre, mercoledì per l’udienza preliminare davanti al gup, per la vicenda del ‘crack’ di un call center di Borgomanero (il “Callmaster 1”), che, nell’aprile 2014, aveva portato all’arresto di Manuel Ruffier, 44enne di Trecate, avvocato. Il legale, sin dagli inizi, si professa innocente. Per la Procura, il 44enne avrebbe di fatto amministrato il call center intestato alla moglie e fallito nel 2012. Ruffier, in passato, ha risposto al magistrato, spiegando il suo ruolo nella società, sostenendo di aver pagato ogni debito e negando di aver distratto 160mila euro. Per gli investigatori il call center borgomanerese, negli ultimi anni, sarebbe stato condotto in modo alquanto disinvolto. All’udienza preliminare, una decina di persone. Il pm chiede il rinvio a giudizio per 8 di loro. Per altri due, che, con i loro avvocati, hanno scelto di essere processati con rito abbreviato, il pm ha chiesto 1 anno e 4 mesi per una commercialista e l’assoluzione per un senegalese di 28 anni. Mercoledì mattina è intervenuto l’ultimo difensore, un avvocato di Vercelli e, quindi, c’è stato il rinvio a ottobre.

mo.c.

 


NOVARA - Rinvio al 6 ottobre, mercoledì per l’udienza preliminare davanti al gup, per la vicenda del ‘crack’ di un call center di Borgomanero (il “Callmaster 1”), che, nell’aprile 2014, aveva portato all’arresto di Manuel Ruffier, 44enne di Trecate, avvocato. Il legale, sin dagli inizi, si professa innocente. Per la Procura, il 44enne avrebbe di fatto amministrato il call center intestato alla moglie e fallito nel 2012. Ruffier, in passato, ha risposto al magistrato, spiegando il suo ruolo nella società, sostenendo di aver pagato ogni debito e negando di aver distratto 160mila euro. Per gli investigatori il call center borgomanerese, negli ultimi anni, sarebbe stato condotto in modo alquanto disinvolto. All’udienza preliminare, una decina di persone. Il pm chiede il rinvio a giudizio per 8 di loro. Per altri due, che, con i loro avvocati, hanno scelto di essere processati con rito abbreviato, il pm ha chiesto 1 anno e 4 mesi per una commercialista e l’assoluzione per un senegalese di 28 anni. Mercoledì mattina è intervenuto l’ultimo difensore, un avvocato di Vercelli e, quindi, c’è stato il rinvio a ottobre.

mo.c.