Covid-19

Cameri al via distribuzione di 10mila mascherine

Non sono presidi medici

Cameri al via distribuzione di 10mila mascherine
Basso Novarese, 12 Aprile 2020 ore 08:26

E’ cominciata il 10 aprile la macchina organizzativa per la distribuzione di oltre 10 mila mascherine protettive che arriveranno nelle case di tutti i cameresi, una per ogni membro del nucleo famigliare.

Mascherine in distribuzione

Non occorre prenotarle o telefonare in Comune: la distribuzione sarà porta-a-porta. I volontari hanno in mano un preciso elenco di mappe e indirizzi a cui consegnare: quindi si toccherà ogni abitazione.

Una macchina complessa che si poggia sull’enorme contributo dato da oltre una cinquantina di volontari che hanno risposto all’appello del sindaco Giuliano Pacileo. A coordinare la squadra c’è il capogruppo di maggioranza Angela Zampagni con il coordinatore dei volontari Antonio Paggi (il “Mec”). A loro è affidato il compito di distribuire, nel giro di una decina di giorni, le mascherine protettive su tutto il paese . “Innanzitutto voglio ringraziare tutti i volontari – commenta il sindaco Pacileo – che finora sono stati vicini alla nostra comunità dando una importantissima mano per i cameresi. Penso alla distribuzione delle mascherine, ma anche ad altri servizi come la consegna a domicilio della spesa e dei pasti, la distribuzione delle borse alimentari e tutte le altre iniziative che abbiamo messo in campo durante questa emergenza”.

Non sono presidi medici

Le mascherine sono state acquistate dall’amministrazione comunale dalla Sartoria E’ di Novara (realtà della cooperativa sociale Emmaus di don Dino Campiotti): non sono presidi medici né DPI ma sono strumenti indispensabili nella vita di tutti i giorni. Sono lavabili e quindi riutilizzabili. “Anche con la mascherina però – precisa Pacileo – non dobbiamo lasciarci andare a comportamenti più “elastici”. Questo importante presidio protettivo è indispensabile quando si esce di casa o se si condivide lo stesso ambiente con un’altra persona, in un negozio, in macchina o sul lavoro. Vanno sempre rispettate le restrizioni agli spostamenti e il metro di distanza tra le persone. Per concludere voglio ricordare, come ha sottolineato anche il nostro comandante dei carabinieri Carmelo Gualtieri, a cui va il nostro ringraziamento per il lavoro di vigilanza e controllo sul territorio insieme alla Polizia Municipale, che anche durante le imminenti festività di Pasqua e Pasquetta va rispettato l’obbligo di stare a casa e non creare assembramenti, nemmeno tra condomini o vicini di casa. Perché si rischiano pesanti sanzioni ma soprattutto perché l’attenzione contro il contagio va mantenuta ancora alta e vigile. Buona Pasqua a tutti i cameresi”.
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