Carabinieri in festa per il 201esimo anniversario di Fondazione

Carabinieri in festa per il 201esimo anniversario di Fondazione
Cronaca 05 Giugno 2015 ore 16:39

NOVARA – Festa al comando provinciale di Novara per il 201esimo anniversario di fondazione dei Carabinieri.

Ad aprire la cerimonia, cui hanno presenziato tutte le autorità cittadine, il comandante provinciale, colonnello Giovanni Spirito, che ha ricordato la concessione della medaglia d’oro alla Bandiera per la partecipazione alla prima guerra mondiale, dove l’Arma intervenne con un reggimento e molte sezioni con un totale di oltre 7mila uomini, “donando alla Patria il supremo sacrificio di 1.423 carabinieri”.

“Oggi – ha detto - la prossimità al cittadino, in uno con la professionalità e la disponibilità, continuano a rappresentare la cifra distintiva dell’attività dell’Arma a favore della popolazione, anche nella sua nuova progressiva dimensione multietnica. In  tutti  gli  88  comuni  di  questa  provincia,  il  Comandante  della  Tenenza  di Borgomanero  e  i  20  Comandanti  di  Stazione  operano,  sotto  la  guida  dei Comandanti delle Compagnie di Novara ed Arona, al fianco dei rispettivi sindaci per  assicurare  la  civile  convivenza,  premessa  indispensabile  a uno  sviluppo armonico della società civile. Il tutto, in un quadro di assoluta condivisione di intenti con il Prefetto e la Magistratura, cui l’Arma, operando in assoluta armonia con le altre Forze di Polizia e Forze Armate, offre la propria leale e continua opera”.

Passando ai numeri dell’annata. Nei 12 mesi appena passati si sono registrati 348 arresti, 3.478 persone  denunciate, 65.479  soggetti identificati durante 49.709 controlli alla circolazione stradale e 97.543 chiamate al 112 (Numero Unico Europeo).

A questi numeri si aggiunge l’attività in chiave preventiva. In  particolare,  nei  primi  mesi  del  2015, quando si è rimodulato il dispositivo di controllo del territorio, strategia che ha determinato un significativo freno  al  tendenziale  aumento dei  reati  contro  il  patrimonio, registrato  negli ultimi mesi del 2014. “Inoltre la particolare attenzione posta nel contrasto alla criminalità organizzata di  tipo  mafioso,  con  una  accorta  ed  intensa  attività  –  abilmente  valorizzata dall’Ufficio territoriale di Governo - testimonia l’alta professionalità e la notevole capacità di interpretazione del complesso quadro socio-economico del territorio. Voglio, pertanto, indirizzare ai miei uomini e donne di tutte le articolazioni del Comando Provinciale ed alle loro famiglie – ha detto Spirito - la mia più profonda gratitudine per ciò   che   fanno,   ma   anche   uno   stimolo   ad   operare   con   sempre   maggiore determinazione per contrastare le principali minacce, che continuano ad essere rappresentate in questa Provincia dalla criminalità predatoria e dai tentativi di infiltrazione mafiosa nel tessuto economico”.

La festa si è conclusa con l’assegnazione delle ricompense. Encomio solenne all’appuntato scelto Francesco Lamparelli, al carabiniere scelto Vincenzo Basile, che hanno salvato una donna da un incendio a Momo. Encomio semplice anche al maresciallo capo Nicola De Nicolò, al vicebrigadiere Cristiano Finotto, al carabiniere scelto Giordano Salari, per un’operazione antidroga.

Encomio semplice al maresciallo ordinario Massimo Bonino, per l’individuazione e arresto di due responsabili di un tentato omicidio; Encomio semplice al maresciallo ordinario Nicola Gallina, al carabiniere Riccardo Insolia, che hanno salvato una persona da un incendio. Encomio semplice anche al luogotenente Adriano Tarantola, al maresciallo capo Lorenzo Lamanna, al brigadiere Angelo Ippolito Tavilla, al brigadiere Armando Barbieri, al vicebrigadiere Gianfranco Foddis, all’appuntato scelto Giovanni Di Resta, all’appuntato scelto Cristian Marangoni, per un’operazione che ha sgominato un sodalizio criminale dedito ai furti in casa e alla ricettazione. 

mo.c.


NOVARA – Festa al comando provinciale di Novara per il 201esimo anniversario di fondazione dei Carabinieri.

Ad aprire la cerimonia, cui hanno presenziato tutte le autorità cittadine, il comandante provinciale, colonnello Giovanni Spirito, che ha ricordato la concessione della medaglia d’oro alla Bandiera per la partecipazione alla prima guerra mondiale, dove l’Arma intervenne con un reggimento e molte sezioni con un totale di oltre 7mila uomini, “donando alla Patria il supremo sacrificio di 1.423 carabinieri”.

“Oggi – ha detto - la prossimità al cittadino, in uno con la professionalità e la disponibilità, continuano a rappresentare la cifra distintiva dell’attività dell’Arma a favore della popolazione, anche nella sua nuova progressiva dimensione multietnica. In  tutti  gli  88  comuni  di  questa  provincia,  il  Comandante  della  Tenenza  di Borgomanero  e  i  20  Comandanti  di  Stazione  operano,  sotto  la  guida  dei Comandanti delle Compagnie di Novara ed Arona, al fianco dei rispettivi sindaci per  assicurare  la  civile  convivenza,  premessa  indispensabile  a uno  sviluppo armonico della società civile. Il tutto, in un quadro di assoluta condivisione di intenti con il Prefetto e la Magistratura, cui l’Arma, operando in assoluta armonia con le altre Forze di Polizia e Forze Armate, offre la propria leale e continua opera”.

Passando ai numeri dell’annata. Nei 12 mesi appena passati si sono registrati 348 arresti, 3.478 persone  denunciate, 65.479  soggetti identificati durante 49.709 controlli alla circolazione stradale e 97.543 chiamate al 112 (Numero Unico Europeo).

A questi numeri si aggiunge l’attività in chiave preventiva. In  particolare,  nei  primi  mesi  del  2015, quando si è rimodulato il dispositivo di controllo del territorio, strategia che ha determinato un significativo freno  al  tendenziale  aumento dei  reati  contro  il  patrimonio, registrato  negli ultimi mesi del 2014. “Inoltre la particolare attenzione posta nel contrasto alla criminalità organizzata di  tipo  mafioso,  con  una  accorta  ed  intensa  attività  –  abilmente  valorizzata dall’Ufficio territoriale di Governo - testimonia l’alta professionalità e la notevole capacità di interpretazione del complesso quadro socio-economico del territorio. Voglio, pertanto, indirizzare ai miei uomini e donne di tutte le articolazioni del Comando Provinciale ed alle loro famiglie – ha detto Spirito - la mia più profonda gratitudine per ciò   che   fanno,   ma   anche   uno   stimolo   ad   operare   con   sempre   maggiore determinazione per contrastare le principali minacce, che continuano ad essere rappresentate in questa Provincia dalla criminalità predatoria e dai tentativi di infiltrazione mafiosa nel tessuto economico”.

La festa si è conclusa con l’assegnazione delle ricompense. Encomio solenne all’appuntato scelto Francesco Lamparelli, al carabiniere scelto Vincenzo Basile, che hanno salvato una donna da un incendio a Momo. Encomio semplice anche al maresciallo capo Nicola De Nicolò, al vicebrigadiere Cristiano Finotto, al carabiniere scelto Giordano Salari, per un’operazione antidroga.

Encomio semplice al maresciallo ordinario Massimo Bonino, per l’individuazione e arresto di due responsabili di un tentato omicidio; Encomio semplice al maresciallo ordinario Nicola Gallina, al carabiniere Riccardo Insolia, che hanno salvato una persona da un incendio. Encomio semplice anche al luogotenente Adriano Tarantola, al maresciallo capo Lorenzo Lamanna, al brigadiere Angelo Ippolito Tavilla, al brigadiere Armando Barbieri, al vicebrigadiere Gianfranco Foddis, all’appuntato scelto Giovanni Di Resta, all’appuntato scelto Cristian Marangoni, per un’operazione che ha sgominato un sodalizio criminale dedito ai furti in casa e alla ricettazione. 

mo.c.